Perché soffriamo di disturbi vegetativi?

I disturbi del sistema nervoso, disturbi vegetativi, sono molto più diffusi di quanto pensiamo. Tra questi, uno dei principali è l’ansia. Ovviamente esiste un tipo di ansia fisiologica, quella che fa parte delle nostre più comuni esperienze e un’ansia patologica, un disturbo che deve essere letto come un campanello d’allarme per una situazione pericolosa per il soggetto. L’ansia in pratica, in questo secondo caso, rivelerebbe una situazione del soggetto che viene definita “conflittuale” perché legata ad una condizione di vita in cui il soggetto fa fatica a restare ma da cui non riesce a liberarsi. In pratica, ci sarebbe differenza tra “paura” che è un’emozione utile all’uomo in quanto lo mette in guardia da un pericolo reale a cui deve fare fronte, e l’ansia, che invece al contrario potrebbe essere causata esclusivamente da una situazione di tensione prolungata del soggetto. L’ansia, in una situazione patologica, potrebbe non corrispondere ad una oggettiva causa reale, ma essere soltanto una reazione del corpo e del sistema nervoso a cause che non hanno origine nella realtà ma nell’inconscio della persona. È importante quindi stabilire come distinguere l’ansia patologica da quella fisiologica.

disturbi vegetativi

  1. Disturbi vegetativi cosa sono

Nell’essere umano esiste una parte del sistema nervoso che non è sotto controllo della volontà dell’individuo. E che viene allertato in una situazione ritenuta di pericolo. In alcune situazioni quindi tutte le risorse dell’organismo vengono in soccorso del soggetto che deve rispondere, adattarsi, ad una sensazione di pericolo imminente.

  1. Disturbi neurovegetativi sintomi

I sintomi generali dell’ansia sono: senso di paura e di pericolo imminente, paura di morire o di perdere il controllo, ipertensione, ipervigilanza, inquietitudine. Sintomi invece neuro vegetativi sono: difficoltà della respirazione, senso di oppressione toracica, fame d’aria, respirazione accelerata, dolore toracico; senso di vertigini e di leggerezza, formicolio in parti del corpo; senso di soffocamento, difficoltà di deglutizione, bocca secca; battito cardiaco accelerato o non regolare; sudorazione eccessiva; senso di debolezza o stanchezza; tremori; minzione frequente; diarrea; tensione muscolare.

  1. Disturbi vegetativi cura.

Esistono varie classificazioni dell’ansia: dal disturbo di panico o agorafobia al disturbo ossessivo-compulsivo; dal disturbo d’ansia generalizzato al disturbo d’ansia indotto da sostanze; si aggiungono la cosiddetta “fobia specifica” e “fobia speciale”, il disturbo post-traumatico da stress e il disturbo acuto da stress, il disturbo d’ansia dovuto ad una situazione medica, il disturbo d’ansia non specificato. Esistono rimedi naturali o terapie mediche a seconda dei disturbi vegetativi accusati dal paziente e della sua importanza. Per l’ansia indicati sono alcuni rimedi derivanti da fitoterapia, da Oligoterapia e Gemmoterapia, dall’Aromaterapia. Di tratta di rimedi che fanno ricorso alle erbe e alle loro proprietà naturali, che comunque non sono immuni da controindicazioni. Tra i rimedi naturali è compresa la dieta e l’astensione da caffè, cacao, ginseng, guaranà, zafferano. Per quanto riguarda invece la Oligoterapia, essa potrebbe consistere nell’assumere minerali come il Manganese, il Magnesio e simili. Per quanto riguarda la Fitoterapia, erbe di solito usate sono la valeriana, la passiflora, il biancospino, la melissa. Sono delle terapie che possono essere utili in forme lievi di sindrome ansiosa, mentre in casi più gravi sono di supporto alla terapia vera e propria, basata su farmaci.

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Categorie: stress

arianna calvanese

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