Quando si parla di peso ideale si fa riferimento al peso che una persona dovrebe avere, facendo così riferimento a indici che consentano di stabilire in base a determinati parametri, il peso adatto. Solitamente i metodi più diffusi si basano su calcoli matematici fatti su altezza ed età, ma vi sono diverse altre variabili da tenere in considerazione. Questo significa che il peso che viene indicato in qualsiasi tabella deve essere un riferimento generale ma non assoluto, in quanto il peso è anche legato all’altezza e al sesso, oltre che alla muscolatura e taglia ossa.

 

Ogni metodo si basa su un principio molto diverso e nessuno risulta essere perfetto. Infatti, il peso ideale è una variabile abbastanza soggettiva, diverso ad esempio per un atleta soprattutto se paragonato a un altro individuo che non pratica sport ma sta tutto il giorno seduto davanti al pc. Quello più utilizzato è solitamente l’indice di massa corporea o Indice di Body Mass, che divide il peso corporeo per il quadrato dell’altezza. Questo come altri però ha le sue lacune, proprio perché non tiene assolutamente conto della massa muscolare e dell’ossatura corporea. Elementi che inevitabilmente incidono sulla definizione adeguata del nostro peso ideale. Inoltre il IBM non può essere applicato sui bambini o comunque su persone basse che non raggiungono 150 di statura o superiore ai 180. Inadeguato persino per gli anziani.

Tra gli altri metodi vi sono quello di Lorenz, Van derWael (Metr.Life Ass.), Ottaviani, Bertheam e Broca, tutti bene o male si basano principalmente su età, altezza e sesso.

Una volta stabilito e raggiunto il peso ideale o peso forma è importante anche considerare altre variabili, tra cui lo stile di vita, a cui si relaziona il proprio fabbisogno calorico, cioè l’assunzione di calorie sufficienti per affrontare le attività quotidiane. Tenendo presente anche età e sesso.

Rilevante in tal senso è soprattutto se si pratica sport in modo regolare, in questo caso il peso corporeo ideale potrebbe variare, in particolare in relazione alla tipologia di attività fisica, anche l’apporto di calorie sarà differente. E’ infatti fondamentale tenere presente che a parità di peso, coloro che hanno una massa muscolare più sviluppata brucerà un maggior numero di calorie, in particolare se paragonato a chi ne ha meno.

Se per un adulto potrebbe andare bene un calcolo approssimativo con i comuni indici che si trovano persino online, per i bambini la cosa è più delicata. Infatti, bisogna sapere che in questi casi il calcolo dell’indice di massa corporea e il peso forma, tende a variare addirittura di anno in anno. Quindi è sempre meglio avere un consulto e un parere del pediatra e del nutrizionista laddove la situazione sia più complessa. Vi sono comunque anche delle tabelle ideali per i bambini, ma il consiglio è sempre lo stesso, è bene prendere questi riferimenti come orientativi e chiedere parere agli specialisti sia per grandi che per piccini.

Va precisato anche che stabilire e il giusto peso per un individuo equivale a uno stato di salute e benessere maggiore. Infatti, riduce il rischio di patologie legate all’obesità e al sovrappeso, come per esempio ipertensione, diabete mellito, arteriosclerosi. Cardiopatia, insufficienza respiratoria, affaticamento muscolare e scheletrico soprattutto a carico delle articolazioni, ginocchia e schiena. Mantenere dunque il peso ideale è determinante per una vita sana ed equilibrata, che si traduce in alimentazione corretta e attività fisica adeguata all’età.

 

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