La creatinina è una sostanza di scarto che si trova nel sangue per essere poi espulsa dall’organismo tramite le urine e assolutamente non riassorbita. Derivante dalla creatina, una proteina, fondamentale fonte di energia per il nostro corpo, in particolare per il buon funzionamento di muscoli e scheletro. Inoltre, riveste importanti funzioni biologiche che riguardano la crescita e lo sviluppo cellulare. La creatina è frequentemente utilizzata come integratore alimentare soprattutto per chi pratica sport agonistico che richiede un certo sforzo fisico.

Un prodotto dunque che non viene assorbito in alcun modo dall’organismo e sono proprio i reni ad avere l’importante funzione di filtrarla, da qui la creatinina, considerato un elemento fondamentale per stabilire la corretta funzionalità renale. Questo significa che maggiori sono i livelli riscontrati nel sangue e urina, più aumentano le probabilità di un mal funzionamento proprio dell’apparato urinario, che non riesce a espellere in maniera corretta le sostanze di scarto. Campanello d’allarme per la presenza di alterazione della funzionalità dei reni, nel caso di patologie renali o di pazienti sottoposti a dialisi. Di artrite reumatoide, disidratazione, endocardite, glomerulonefrite, gotta, insufficienza cardiaca congestizia, ipertiroidismo, lupus eritematoso sistemico, mieloma multiplo, nefriti, ostruzione delle vie urinarie, pielonefrite, shock, uremia.

Infatti, a seguito di un esame del sangue o delle urine se la creatinina è a livelli elevati le cause possono essere diverse. Ad esempio insufficienza renale, provocato anche da pressione alta o il diabete mellito cronico. Vi sono poi l’uso di determinati farmaci anche abbastanza comuni, come ibuprofene e aspirina, o alcuni antibiotici, la cui assunzione può determinare l’innalzamento del livello di creatinina nell’organismo. Altre potenziali fattori di rischio sono imputabili a sforzo fisico eccessivo o anche l’assunzione incontrollata e massiccia d’integratori, infine consumo esagerato di carne e proteine.

La creatinina a livelli considerati anomali, può portare sintomi che magari inizialmente non vengono subito riconosciuti. Ad esempio stanchezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, pelle secca e disidratazione, sensazione di gonfiore negli arti inferiori, crampi muscolari soprattutto di notte e dolore durante la minzione. Inappetenza, in alcuni casi anche febbre senza nessuna altro sintomo apparente.

Al contrario invece livelli di creatinina bassi non sono considerati particolarmente preoccupanti, si verifica in particolare durante la gravidanza e tra soggetti anziani, situazione abbastanza normale e fisiologica. Infatti, i soggetti in età avanzata vanno incontro a una diminuzione della massa muscolare, causa dunque di creatinina bassa.

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Allo stesso tempo però può essere sintomo di anemia; atrofie muscolari; ipotiroidismo; mioglobinurie; persino di leucemia¸ insufficienza epatica e cirrosi. Persino infezioni; neoplasie, ostruzione delle vie urinarie, insufficienza cardiaca compresa l’assunzione di alcuni farmaci e un’alimentazione a scarso contenuto proteico.

In molti casi l’alimentazione rappresenta il principale strumento per prevenire e controllare i livelli di creatinina oltre a tantissime altre patologie.

Ad esempio in caso di creatinina molto elevata, è necessario ridurre principalmente il consumo di sodio e ancora di più di proteine, limitando anche quello di zuccheri raffinati. In particolare, la riduzione dell’apporto proteico serve proprio per limitare la produzione di scorie che i reni hanno difficoltà a espellere. Attenzione anche alle proteine vegetali e a bevande e cibi che aumentano il rischio di disidratare, quali alcolici o che contengono molta caffeina. Quindi è fondamentale bere molta acqua e rimanere idratati il più possibile. L’esercizio fisico fa sicuramente bene ma meglio evitare sforzi eccessivi. Infine è importante riposare bene, in modo da consentire il giusto rallentamento delle funzioni corporee. L’obbiettivo è alleggerire il lavoro dei reni, senza appesantirli.

Al contrario in caso di livelli bassi di creatinina occorrerà logicamente seguire una dietro proteica, con carne e pesce.

Esistono dei rimedi naturali che possono essere utili per aiutare l’organismo a eliminare la creatinina in eccesso, ma è sempre bene in questi casi rivolgersi a uno specialista senza sottovalutare mai questi segnali senza improvvisare.

 

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