La labirintite o labirintopatia, è un’infiammazione del labirinto, canali semicircolari che costituiscono la parte interna dell’orecchio. Un disturbo abbastanza comune in quanto spesso conseguenza di virus o patologie come raffreddore o influenza, un’infezione che può propagarsi dal petto, naso, bocca o dalle vie aeree fino a raggiungere l’orecchio, di origine virale o batteria. Colpisce tutti indistintamente, e si presenta più spesso nei bambini come labirintite sierosa di origine batterica a seguito di otite acuta, cronica o meningite purulenta.

Solitamente si tratta di un problema che si risolve abbastanza velocemente ma con una sintomatologia fastidiosa. Questo perché la labirintite va a colpire proprio la parte dell’orecchio deputata al controllo dell’equilibrio, il labirinto, fondamentale per regolare la posizione del corpo nello spazio in presenza della forza di gravità. Infatti, uno dei primi sintomi di questo disturbo sono proprio le vertigini, una vera e propria sensazione di disorientamento spazio-temporale che si accompagnano spesso a nausea e vomito. Tipici dunque della labirintite a cui si associano anche dolore intenso all’orecchio e persino alla cervicale, cefalea, tachicardia, malessere generalizzato, salivazione eccessiva accompagnata a difficoltà di deglutizione, fino alla perdita dell’udito che poi viene recuperata in maniera graduale alla guarigione. In molti casi, oltre alle vertigini si possono anche verificare degli effetti collaterali come ad esempio insorgenza di ansia, attacchi di panico, fino a vere e proprie forme di depressione.

La labirintite può essere causata da una grande quantità di fattori, nella maggior parte dei casi da una semplice influenza generata da virus, meno da batteri. In generale quest’ultima si manifesta soprattutto nei bambini in forma grave, richiedendo un intervento tempestivo per il rischio di perdita permanente dell’udito, causato per lo più da infezioni da streptococco e meningite.

In generale questa patologia si risolve in poche settimane con l’assunzione di una terapia antibiotica mirata e magari farmaci per alleviarne i sintomi oltre a tanto riposo, riducendo al minimo lo stress. La cosa importante e non trascurarla, la perdita temporanea dell’udito è abbastanza comune in questo caso e non preoccupatevi perché alle volte in alcuni pazienti possono anche passare mesi prima che questo venga riacquistato completamente, permangono spesso persino le vertigini.

Esistono dei fattori che incidono sull’insorgenza del disturbo, come per esempio l’assunzione di alcool e fumo, a cui si aggiungono anche, allergie, l’assunzione di alcuni farmaci, stress eccessivo e infezioni virali. Malattie autoimmuni, diabete, interventi chirurgici all’orecchio, traumi cranici, ipertensiose, fattori ereditari o contatto con persone affette da patologie.

Non esistono dei modi per prevenire l’insorgenza della labirintite, ma il consiglio che vale sempre e comunque è quello di condurre una vita sana ed equilibrata a partire dall’alimentazione, limitare il consumo di caffeina e di alcolici. E’ importante dormire bene e bere poco ma spesso. Inoltre, attenzione ai primi sintomi, non aspettate troppo tempo a chiedere un consulto al vostro medico se avete dei dubbi o avvertite fastidiosi capogiri o dolore alle orecchie.

Il medico valuterà i sintomi e potrebbe sottoporvi a una Tac o risonanza magnetica, in modo da verificare a condizione dei tessuti all’interno dell’orecchio oltre al labirinto. L’ esame audiometrico, invece, per capire il livello della perdita dell’udito. Infine, c’è l’esame audiovestibolare per approfondire la condizione del labirinto, valutandone la reazione quando sottoposto a stress.

Oltre alle terapie farmacologiche vi sono degli ottimi rimedi naturali per combattere le vertigini associate a nausea e vomito, soprattutto se persistenti, come l’agopuntura, o anche il tabacum,  curcuma e zenzero. Poi vi sono degli esercizi che possono risultare utili per poter alleviare i sintomi e accelerare la vostra guarigione. Come per esempio la manovra di Epley, particolarmente indicata come manovra per la labirintite, oltre a evitare tutte le attività responsabili del peggioramento della vostra situazione.

Per approfondimenti potete consultare donnaglamour.it

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