';

succo di frutta

Qualche tempo fa, l’ Unione Europea aveva proposto una legge che legalizzava la vendita di succhi di frutta con la percentuale di frutta quasi pari a zero.

Grazie a Dio quella legge non è passata. Ma i succhi di frutta confezionati contengono realmente almeno un po’ di frutta o sono semplicemente ricchi di aromi più o meno naturali?

Premetto che la mia risposta è basata su un opinione personale basata su esperienze dirette.

Beh, il succo di frutta Santal Fruit Therapy contiene circa il 20% di frutta ed ha un sapore piuttosto annacquato.

Il Fruit Maid ha un sapore un po’ più deciso, ma le percentuali di frutta sono più o meno queste: 12 % di succo di arancia, l’1 % di succo di ananas e l’1 % di succo di mela.

Nei succhi di frutta Zueg la percentuale di frutta si aggira invece intorno al 30%.

La vera sorpresa arriva dai succhi di frutta della Coop, che dovrebbero contenere il 100% di succo di arancia.

Quando sono andata alla Coop in cerca di succhi di frutta ed ho letto: “100% di succo di arancia” ero scettica, ma una volta assaggiato il succo ho dovuto ricredermi.

Non so se la percentuale di frutta sia effettivamente pari al 100% ma posso dirvi che il sapore è molto simile a quello di una spremuta fatta in casa.

Inoltre, il succo è contenuto nel cartone (quindi almeno non beviamo la plastica) ed è privo di zuccheri artificiali.

Non sono un’esperta del settore, sono solo una delle tante donne in cerca di qualcosa di naturale da mettere sulla tavola, ma devo dire che fra tutti i succhi che ho bevuto quello della Coop mi sembra il più naturale.

Credo che sia vergognoso il fatto che sia così difficile trovare prodotti poco artificiali e genuini.

Più passa il tempo più ci abituiamo a mangiare plastica, poi ci ammaliamo e ne rimaniamo sorpresi….

Vi invito a riflettere

Comments

comments


arianna calvanese

seo e blogger per passione