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saccoccio pollo

saccoccio pollo

Cari lettori,
negli ultimi tempi la tv manda molto spesso in onda lo spot pubblicitario del pollo saccoccio della Buitoni.
In pratica si tratta di un nuovo metodo per cuocere il pollo al forno.
Il pollo si inserisce insieme al condimento in un sacchetto, che va chiuso e agitato prima di essere inserito nel forno.
La cottura del pollo al saccoccio dura dai 50 ai 60 minuti.
Ciò che mi sono chiesta è se questo tipo di cottura non faccia male alla salute.
Il sacchetto dove si cuoce il pollo al saccoccio è fatto di Pet o Pete.
Il Pet appartiene alla famiglia dei poliesteri ed è adatta a contenere alimenti.
Inoltre, si decompone ad una temperatura di circa 340 gradi (temperatura che quindi il forno non raggiunge).
Di conseguenza, dati alla mano, il pollo al saccoccio non sembra fare male.
Ma mi chiedo se non sia comunque più sano e genuino cuocere il pollo al forno alla vecchia maniera.
Infatti, se cospargiamo il pollo con degli aromi o con del rosmarino e lo cuociamo semplicemente al forno senza niente o avvolto nella carta stagnola avremo lo stesso risultato.
Certo con il saccoccio il tempo di cottura si riduce un po’ ma è poi così necessario?
Io sarò all’antica ma preferisco il buon vecchio pollo al forno o al cartoccio, perché nonostante tutto la sostanza del sacchetto del pollo al saccoccio della Buitoni proprio non mi ispira….

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arianna calvanese

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8 commenti

Sabrina&Luca · novembre 20, 2010 alle 10:00 pm

Anche noi siamo per il buon pollo cucinato nel modo tradizionale, questo saccoccio ci ha lasciati un po’ esterrefatti, magari non fa male, ma non vediamo perchè cambiare il nostro modo di cucinare, per cosa? Per risparmiare dieci minuti di cottura?
Bacioni e buona domenica
Sabrina&Luca

arance di ribera di sicilia · novembre 22, 2010 alle 10:11 pm

Credo proprio che il pollo cotto a forno nel sacchetto farà proprio male…….
ma sarà pure tossico.

chiaramarina · novembre 27, 2010 alle 1:09 pm

Ma, gli studi fatti dicono di no… ma poi chi lo sà….

MG54 · agosto 31, 2011 alle 10:25 am

Io ho usato il sacchetto in questo modo: essendo estate non mi andava di accendere il forno e perciò ho preso il pollo (ma può essere anche pesce o spezzatino) l’ho messo in padella o versato un quarto della polvere, ho mischiato il tutto con un pò di olio e ho coperto la padella, fuoco basso e dopo 15 minuti ho messo il tutto nei piatti….provate e poi mi direte!!

chiaramarina · agosto 31, 2011 alle 7:35 pm

Lo sai che usare solo gli aromi senza sacchetto può essere un’ottima idea? Gli aromi sono ottimi, ma il sacchetto proprio non mi convince. Questo sarebbe un buon modo per evitare di usarlo…

Enrico · maggio 31, 2012 alle 12:12 pm

Scusate, ma non avete citato una composizione chimica nascosta sotto la parola AROMI che altro non è che gluttamato monosodico. Forse il PET è il meno, ogni giorno mangiamo una valanga di AROMI chimici che il nostro fegato e i reni fanno continuamente straordinari…se posso, il pollo fatevelo alla vecchia e sana maniera nel forno non appoggiato alla teglia ma sollevato con l’asta in modo da far colare i grassi, con sale, pepe e rosmarino, nella teglia sotto dove cola il grasso un pò d’acqua così rimarrà una carne morbida e non asciutta. E’ nobile colui che prende iniziativa e sa cosa vuole ponendosi sani e validi obiettivi.

chiaramarina · giugno 1, 2012 alle 7:18 pm

concordo perfettamente con te!

chiaramarina · giugno 7, 2012 alle 10:15 pm

Non sapevo del gluttato monosodico, ma come puoi leggere dall’articolo anche io preferisco il buon vecchio pollo allo spiedo….

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