Quante volte sentiamo parlare di colesterolo e rischi che questo può comportare per ciascuno di noi se non controllato adeguatamente. Soprattutto oggi, che svolgiamo una vita sempre più sedentaria e ingeriamo in maniera incontrollata cibi ipocalorici.

In realtà non ci si deve subito allarmare quando si parla di colesterolo. Esso infatti, è riconosciuto come un grasso che serve al corpo per svolgere le sue quotidiane attività, in particolare per la digestione e non solo. Presente in tutte le cellule del corpo.

Per capire meglio di che cosa si tratta e quando questo può diventare un problema, bisogna sapere che Il nostro organismo, il fegato e l’intestino, in parte lo producono, mentre una piccola quantità deriva direttamente dal cibo che assumiamo. Da qui è facile dedurre che nel caso in cui il colesterolo presente nel corpo superi le quantità sufficienti al nostro fabbisogno, può diventare un vero problema per la salute.

Concretamente tutto il colesterolo in eccesso, che non riesce a essere assorbito o eliminato va a depositarti all’interno delle arterie, piano piano vengono a formarsi delle placche che ostacolano il normale flusso del sangue, dunque il passaggio di ossigeno e nutrienti necessari per i tessuti. Questo comporta conseguenze anche molto gravi sul sistema cardiocircolatorio. Principale causa di morte nel nostro paese. Per approfondimenti potete consultare donnamoderna.com

Si tratta di un processo che purtroppo inizia già da piccoli, primo su tutti con l’obesità, uno dei primi fattori che portano all’insorgenza del disturbo, fenomeno sempre più evidente oggi. Inizialmente un problema che non da particolari segnali, ma va ad aggravarsi con il tempo, soprattutto se affiancato a fenomeni come vita sedentaria, fumo, alcool, alimentazione inadeguata e cibi molto calorici. Fino a diventare una vera e propria malattia fino a portare a gravissime conseguenze come ictus, cardiopatia ischemica, infarto, insufficienza renale ecc.

Il colesterolo dovrebbe essere tenuto sotto controllo soprattutto già in giovane età, basta l’esame periodico del sangue per verificare la situazione e prevenire malattie ben più gravi. In particolare per chi soffre già d’ipertensione, diabete, obesità, dislipidemie familiari.

Nonostante inizialmente i problemi di colesterolo non siano evidenti, vi sono dei campanelli d’allarme che spesso il corpo lancia già nel caso in cui la situazione generale sia compromessa. IN questo caso potrebbero essere dei segnali evidenti, infiammazione e intorpidimento delle mani e piedi, imputabile proprio a un problema di articolazione. Alitosi, dato da un problema digestivo, oltre a dolori e senso di pesantezza, a cui si aggiunge la stitichezza. Mal di testa frequenti, nausea e vertigini, offuscamento della vista, dolore al petto, senso continuo di stanchezza. Fino a infiammazioni della pelle e dermatiti. Persino le intolleranze possono essere un chiaro segnale di colesterolo alto.

Analizzando bene le cause, il problema principale è soprattutto il cibo, un vero pericolo, a cui si aggiungono stili di vita controproducenti. Infatti, oggi siamo abituati a mangiare in maniera sregolata cibi calorici e ricchi di acidi grassi saturi e idrogenati, responsabili dell’aumento sproporzionato del colesterolo nell’organismo. Non bisogna certo negare che vi è anche una predisposizione genetica, ad aggravare le cose spesso alcune malattie a carico della tiroide, fegato e dei reni.

L’unico modo per poter prevenire i problemi legati al colesterolo alto, sono sicuramente attività fisica e alimentazione sana. Significa eliminare grassi saturi o limitarli al minimo, soprattutto riducendo l’assunzione di carne, insaccati e formaggi, oltre cibi quali merendine e tutto ciò che può contenere acidi grassi. E’ importante invece mangiare pesce, cereali integrali, legumi e cibi ricchi di vitamine, come frutta e verdura.

Attenzione invece ai cibi con un indice glicemico elevato, che inevitabilmente portano all’aumento della glicemia nel sangue. Da qui la maggiore produzione d’insulina che genera il colesterolo così detto cattivo. Per questo meglio limitare i cibi a base di farine raffinate, prediligere invece quelle integrali. Niente panna, burro e salumi grassi, come la mortadella ad esempio. Attenzione anche ai latticini.

La cosa importante è non eccedere mai e stare fisicamente attivi, la prevenzione in questo caso potrebbe davvero salvarvi la vita. Il consiglio è soprattutto riferito ai genitori, oggi infatti sono elevatissimi i numeri di bambini che sin da piccoli riconosciuti ad alto rischio. La salute è importante a qualsiasi età. Quindi tanto movimento e cibo salutare sono gli unici segreti per vivere bene.

Comments

comments