L’orticaria è un fastidioso disturbo che si manifesta con un evidente eruzione cutanea, delle bolle di dimensione variabile, somiglianti a delle punture di zanzara ma solitamente più estese e vicine, non necessariamente di forma regolare. Prendono una colorazione rossa e molto spesso associata a prurito intenso. La particolarità dell’orticaria è che la sua manifestazione può durare anche pochi minuti fino a scomparire completamente, per poi ripresentarsi in un’altra zona del corpo.

L’orticaria può colpire gli adulti ma sono i bambini quelli a essere più esposti. Non è sicuramente classificabile come una malattia, in realtà si tratta spesso di una risposta immunitaria dell’organismo, anche se i motivi sono ancora sconosciuti. Infatti, questo tipo di manifestazioni è associata a reazioni allergiche. Come per esempio, punture d’insetto, polline, polvere, o se si viene a contatto con particolari materiali, come il lattice, anche sostanze chimiche, oppure ad alimenti, quali farina, crostacei, kiwi, formaggi, noci e altro. Infine, non vengono esclusi neanche i farmaci, i quali possono portare all’insorgenza dell’orticaria come effetto collaterale.

Poi vi sono anche delle cause che provocano questo disturbo, non riconducibili a reazioni allergiche, come per esempio, infezioni, infiammazioni, parassiti, stress, acqua, sole o cambio di temperatura persino eccessiva sudorazione.

L’orticaria solitamente colpisce la pelle superficialmente, ma vi è un tipo di orticaria che invece va in profondità nella cute, in questo caso si parla però di angioedema, un rigonfiamento che può interessare occhi, labbra e persino i genitali, fino a causare difficoltà respiratorie, si manifesta con dolore e calore nella zona colpita. In questo caso antistaminici e cortisonici sono il rimedio più sicuro.

La stessa cosa vale nel caso di orticaria acuta, in particolare gli antistaminici che potrebbero essere una soluzione per alleviare i sintomi. In caso essi si protraggono per diverse settimane, allora si tratta di orticaria cronica. Sicuramente è necessario effettuare degli esami approfonditi per capirne l’origine e intervenire adeguatamente, come esami del sangue, delle feci, tiroide.

L’orticaria si presenza soprattutto in alcuni periodi dell’anno, quali estate e primavera, in particolare quando collegata a fattori scatenanti come il polline, caldo o esposizione al sole.

In generale però si risolvere naturalmente, tutto dipende da ciò che la provoca. La cosa più importante è quella di non grattarsi o sfregare la zona della pelle interessata, così rischiereste solo di peggiorare la situazione, provocando l’effetto contrario. Nei casi più lievi, si può optare anche per rimedi assolutamente naturali, soprattutto se sono i vostri bambini a essere colpiti, evitando terapie antistaminica o cortisonici inutili.

Per alleggerire i sintomi si possono preparare dei piacevoli bagnetti di acqua fredda, unita a bicarbonato, amido oppure farina di avena, che sicuramente aiuteranno ad alleviare la sensazione di prurito. Va bene anche l’aloe vera per attenuare i sintomi, infine olio essenziale di camomilla, di lavanda, di melissa o di sandalo.

Nel caso in cui avete il dubbio che l’orticaria sia dovuta a un alimento sicuramente la cosa migliore è quella di approfondire la situazione clinica il prima possibile, anche perché questo disturbo è spesso associato alla celiachia. Per prima cosa cominciate ad analizzare la situazione e individuare l’alimento. Favorire un’alimentazione sana è essenziale, e se avete questo problema meglio evitare latticini, uova, noci, arachidi, inoltre prediligere cibo fresco piuttosto che a lunga conservazione. Infine, attenzione al cioccolato quando fa troppo caldo, soprattutto per i bambini.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare scienzaesalute.blogosfere.it

 

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