Il papilloma virus HPV o Human Papilloma Virus, è un’infezione che colpisce indistintamente uomini e donne. Considerato l’agente patogeno più diffuso nel mondo, oltre a essere uno dei principali responsabili del cancro a livello globale. Appartiene alla famiglia dei Papillomaviridae è riconosciuto come uno dei virus peggiori che esista, in quanto riesce a intaccare in profondità le cellule senza ucciderle, utilizzandole per riprodursi in maniera incontrollata. Nella maggior parte dei casi senza alcun tipo di sintomatologia. Questo determina la difficoltà di diagnosticare la malattia fino a che essa non si trasformi in qualcosa di più grave, come la comparsa di carcinomi e tumori maligni. Oltre a malattie della pelle e delle mucose, come le verruche cutanee, i condilomi genitali e il cancro a carico del collo dell’utero, del cavo orale, dell’ano, dell’esofago e della laringe. Inoltre, non avendo contatto diretto con il sangue, passa inosservato senza provocare una risposta immediata del sistema immunitario.

Il virus ha la capacità di penetrare nella pelle attraverso delle lesioni presenti normalmente su cute e mucose, che presentano le condizioni perfette per poter proliferare. Il papilloma virus è un’infezione prevalentemente a trasmissione sessuale che avviene attraverso lo sfregamento o contatto dei genitali, tra ano e genitali, bocca e genitali, bocca e ano, persino manuali e rapporti completi. Si deduce che non è circoscritto alla zona genitale ma può colpire persino: faringe, bocca, lingua, e corde vocali. Attenzione dunque al sesso orale, perché l’infezione interessa anche le zone circostanti, come l’asta del pene, perineo e inguine. Quindi i preliminari possono mettervi a rischio contagio. In questo caso quando si tratta di papilloma virus la prevenzione non riguarda l’utilizzo o meno del preservativo, perfetto invece per altri tipi di malattie a trasmissione sessuale come l’HIV.

Esiste comunque una bassissima percentuale di casi che hanno contratto l’agente patogeno anche toccando teli e biancheria infetta, in condizione di scarsissima igiene. Davvero difficile che si verifichino queste situazioni di contagio da oggetti, visto che il virus non sopravvive fuori dalle cellule, a meno che non vi siano delle secrezioni mucose con cellule vive infette.

Il papilloma virus, come già accennato ha una comparsa asintomatica, nel senso che non si manifesta subito attraverso sintomi precisi. Questo ne facilita la progressione, principalmente in soggetti che hanno delle problematiche a carico del sistema immunitario. Infatti, è un problema che il nostro organismo riesce anche a debellare in maniera del tutto autonoma grazie alla corretta risposta immunologica. Tutto dipende dalle condizioni generali del soggetto e dalla tipologia di virus contratto, in quanto si stima che alcuni siano addirittura molto più aggressivi di altri. Infatti, ne sono stati riconosciuti circa 16 gruppi differenti. Tantissimi però i casi d’infezione cronica che hanno poi portato a lesioni gravi fino a vere e proprie forme tumorali. I danni riconosciuto i peggiori sono principalmente a carico dell’utero.

Le manifestazioni a livello della cute si presentano sotto forma di verruche sui genitali accompagnata da una sensazione d’ispessimento della zona. Nonostante sia per lo più una malattia asintomatica può anche essere accompagnata a sanguinamento vaginale, dolore durante i rapporti sessuali, e nella parte bassa della schiena. Bruciore e dolore durante la minzione, ma questo non equivale necessariamente alla presenza del tumore. Le manifestazioni cliniche conosciute sono la presenza di verruche anche di piccolissime dimensioni a livello della cervice uterina. Nella vagina, sulla vulva, sull’uretra, sul perineo e nell’ano, oltre che come abbiamo visto prima anche del naso, della laringe e della bocca. Nel caso in cui il papilloma virus interessi faringe e gola, oltre alle verruche si potrebbero manifestare altre problematiche come difficoltà di respirazione o voce rauca.

Esistono diverse verruche con caratteristiche differenti, che possono colpire varie zone del corpo, anche mani, piedi oltre che genitali. In alcuni casi a seguito del contatto con una verruca presente in un’altra persona.

Il papilloma virus come più volte accennato può avere una progressione maligna fino allo sviluppo del cancro. Oltre all’inefficienza del sistema immunitario come causa principale dell’evolversi del male, vi sono anche dei fattori che possono agevolare la progressione del virus. Alcuni studi hanno riportato che le donne che fumano sono quelle con maggiori probabilità di sviluppare il cancro in particolare al collo dell’utero. Inoltre anche la pillola contraccettiva se assunta in maniera particolarmente prolungata può essere uno dei fattori scatenanti. A peggiorare la situazione la copresenza di altre malattie e inclusi nei fattori di rischio persino la gravidanza.

Il papilloma virus si ciba delle cellule vive e le sfrutta in tutti i modi, ma sono anche state riconosciute delle condizioni e ambienti ideali per la sua diffusione. Un agente patogeno che predilige le zone umide, come ad esempio le docce o luoghi affollati, piscine, palestre e spiaggia. Allo stesso modo le alte temperature e gli altissimi tassi di umidità creano le condizioni perfette per la proliferazione e il contagio.

In rarissimi casi il virus si può trasmettere in gravidanza dalla madre al feto o al bambino al momento del parto, anche in questo caso dipende molto dal tipo di papilloma virus contratto. In generale i rischi sono talmente bassi che solo in casi particolari si ricorre al taglio cesario. Per ulteriori approfondimenti potete consultare paginemediche.it

E’possibile diagnosticare le lesioni attraverso Pap test, esame frequentemente consigliato alle donne, in quanto capace di rilevare anomalie delle cellule, come campanello dall’allarme per effettuare eventuali accertamenti. Oltre alla colposcopia, la biopsia, o test virali specifici per la tipologia di virus.

La terapia è legata sempre al tipo di Papilloma Virus responsabile, in genere le lesioni vanno via spontaneamente, esistono però anche dei farmaci oppure la laserterapia, soprattutto se si tratta di verruche in mani e piedi. Nel caso in cui la situazione sia più problematica, come ad esempio la comparsa del cancro all’utero, vengono associare radioterapia e chemio. Alle donne spesso si interviene chirurgicamente asportando utero.

Prevenire il papilloma virus si può, attraverso accertamenti periodici, in quanto il pericolo sono forme tumorali gravi, soprattutto se l’infezione viene trascurata. Importantissimo evitare rapporti sessuali occasionali. Oggi è anche disponibile un vaccino che sembra essere efficace su circa 9 sottotipi del virus considerati tra i più aggressivi. La cosa fondamentale è avere uno stile di vita sano. Significa mangiare bene, non fumare, fare attività fisica, non bere, evitare le droghe, ridurre lo stress. Tutte condizione favorevoli per aumentare le difese immunitarie, fondamentali per contrastare l’evoluzione della malattia e molte altre patologie.

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