Yerba mate è un arbusto noto in botanica come Ilex paraguariensis. Un vegetale che cresce in maniera assolutamente spontaneo in diversi paesi del sud America, quali Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Conosciuto anche come Tè del Paraguay o dei Gesuiti, riferito a coloro i quali ne hanno permesso la diffusione soprattutto in Europa. Dalla pianta vengono prese le sue foglie, utilizzate per preparare degli infusi. Consumata dunque come una semplice bevanda, ottima sia fredda che calda in quanto in entrambi i casi mantiene intatte tutte le sue proprietà.

Oggi sono davvero milioni le persone che assumono yerba matè per svariati motivi. Infatti, si tratta di foglie considerate miracolose, avendo infinite proprietà. Con effetti energizzanti, presenta elevate percentuali di potassio, vitamina C, alcune del gruppo B e la vitamina J, stimolando lo stesso sistema immunitario.

Riduce il tasso di colesterolo nel sangue attivando il muscolo cardiaco. Una pianta che contiene xantine, ovvero teobromina, caffeina e teofillina, con un importante effetto diuretico, aiutando il corpo a eliminare i liquidi in eccesso, riducendo di fatto la ritenzione idrica. Ottimo per chi fa sport e che vuole perdere qualche chilo, visto che riduce il senso di fame. Nel sud America usato contro mal di testa, problemi digestivi, reumatismi e obesità. Svolge una azione antiossidante, riduce l’ansia e alcuni studi hanno dimostrato la sua capacità di prevenire tumori al colon grazie ai suoi principi attivi.

Semplice da preparare, basta lasciarne in infusione per pochi minuti le foglie in acqua bollente e filtrando il composto, mescolare bene ed è fatta. Ovviamente la bevanda meglio se consumata senza l’aggiunta di zucchero, in particolare per chi la utilizza per perdere peso. In commercio però è possibile trovare l’yerba matè anche in pillole, polveri o di tè che derivano direttamente dalle foglie della stessa pianta.

Contenendo sostanze naturali con proprietà stimolanti, come la mateina, simile alla caffeina ma con effetti attenuati. Il consumo di yerba matè è generalmente sconsigliato per coloro che sono affetti da cardiopatie o problemi d’ipertensione. Infatti, gli effetti collaterali riscontrati sono palpitazioni, difficoltà respiratorie, vertigini, disturbi intestinali, insonnia e diarrea. Per questo è in tutti i casi fare attenzione a non esagerare nella quantità e frequenza nell’assunzione di questa pianta, soprattutto in gravidanza e allattamento. In questo caso è meglio chiedere sempre il parere medico, persino se si stanno assumendo particolari tipi di farmaci.

La yerba matè potete trovarla in erboristeria, farmacia e persino online, leggete sempre bene le indicazioni e chiedete al medico se avete dubbi o perplessità.

Per approfondimenti potete consultare laltrapagina.it

Comments

comments