Il melograno è un semplicissimo frutto che appartiene alla famiglia delle Punicacea, proveniente dal continente asiatico, oggi coltivato in molte regioni del mondo compresa l’Italia soprattutto a fini commerciali. Utilizzato in svariati settori dalla cucina alla cosmesi per le sue infinite proprietà. Addirittura le radici vengono impiegate sia nella medicina che nella preparazione di farmaci, in quanto ricchi di vitamina C, K, B e A, e sali minerali come potassio, magnesio, calcio, ferro, oltre che di proteine e carboidrati. Perfetti per combattere i radicali liberi e contro l’invecchiamento cellulare, inoltre aiuta a prevenire tantissime malattie come i tumori. Protegge l’organismo e l’intero sistema immunitario. Consumato regolarmente aiuta ossa, reni e abbassa la pressione sanguigna riducendo il colesterolo dannoso per le arterie. Protegge la salute dei denti, infine ha pochissime calorie.


Il melograno è conosciuto e apprezzato già in tempi antichi per le sue proprietà antisettiche, sedative e astringenti. Veniva impiegato per combattere i vermi, come la tenia, grazie alla presenza dell’acido ellagico, presente nelle radici. Oltre che per semplici problemi digestivi e non solo. Una pianta talmente bella che oggi come un tempo, viene spesso messa nei giardini per puro gusto estetico, apprezzata infatti non solo per i suoi frutti rossi, anche per i suoi fiori di colore arancione.

La parte più importante di questo frutto sono i semini o arilli contenuti all’interno di una spessa buccia di colore rocco, incastonati in un involucro duro e bianco che non è utilizzato nella spremitura.

 

Il frutto del melograno viene assunto come succo attraverso la spremitura e non solo, vi sono anche diverse ricette, a partire dalle insalate di vario genere a cui può essere aggiunto questo gustoso e insolito ingrediente. Per acidificare le salse e nella preparazione di tantissime altre ricette, come ad esempio, melanzane al forno con la feta, tipico formaggio greco. Si possono fare anche risotti, frullati, strudel, cous cous. Assaporarlo anche come muesli, unendo il melograno al latte di mandorle, di avena o di riso, oppure con lo yogurt, fiocchi di cereali integrali, uvetta, mandorle, nocciole, semi di chia, semi di girasole e altra frutta di stagione. Vi potrete sbizzarrire persino con i dolci.


Il melograno è un frutto che può essere assunto senza problemi ogni giorno, però meglio controllare le dosi in quanto eccesso di questo succo miracoloso potrebbe scatenare allergie e vere e proprie intossicazioni, seguite da vertigini, difficoltà respiratorie, sonnolenza e mal di testa. Attenzione a chi soffre di pressione bassa, alte dosi di melograno potrebbe anche provocarne l’abbassamento. Controindicato l’eccessivo consumo di melograno in concomitanza con alcuni farmaci.


La melagrana è anche molto zuccherina e per questo sconsigliata a coloro i quali seguono delle diete ipocaloriche e persino ai diabetici.

L’utilizzo in cosmesi, come già accennato è altrettanto ampio, ad esempio vengono realizzate maschere per i capelli, per il viso e gli occhi, in quanto rigenera l’aspetto, il tono e l’estetica della pelle, riattivando la circolazione e riducendo borse, occhiaie e il pallore.

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