Lo xanax è un farmaco molto utilizzato come ansiolitico, rilassante muscolare e sedativo per soggetti affetti da attacchi di panico o più nello specifico da disturbo d’ansia e altri disturbi psichiatrici. La sua particolarità, gli effetti praticamente immediati, allo stesso modo sono altrettanto brevi. Un medicinale tra i più venduti soprattutto negli USA, per i suoi benefici, nonostante il suo grande successo si tratta comunque di un potente farmaco che possiede una serie di gravi controindicazioni. Infatti, è fondamentale che sia prescritto da un medico che valutate attentamente l’età le condizioni fisiche e di salute generale e psicologiche del pazienze. Indichi in maniera accurata il giusto dosaggio, tenendo sotto controllo il soggetto durante tutto il periodo di assunzione. Non tutti lo possono assumere, sconsigliato assolutamente in gravidanza e durante l’allattamento. Persino chi soffre d’insufficienza respiratoria o epatica in forma grave e di miastenia. Una malattia neurologica molto rara caratterizzata da debolezza muscolare, causata da una reazione sproporzionata del sistema immunitario. Infine, sindrome di apnea notturna.

E’ altresì importante che il medico sia a conoscenza della storia pregressa del pazienze, come convulsioni, , malattie renali, problemi polmonari, glaucoma. Inoltre, importantissimo prima dell’assunzione di questo farmaco o derivati, è capire insieme al medico di fiducia a cosa si va in contro, analizzando e facendo un bilancio tra benefici e rischi. Come accennato esistono delle controindicazioni ed effetti collaterali anche particolarmente fastidiosi che possono incidere sul benessere della persona. Prima di tutto sonnolenza e di conseguenza la difficoltà a svolgere normalmente le proprie attività quotidiane.

Poi si distinguono gli effetti se possiamo considerarli di lieve entità. Come aumento di peso, inappetenza, mal di testa, difficoltà di concentrazione, vertigini, dolori alle articolazioni, difficoltà di minzione, umore facilmente irritabile, eccessiva stanchezza, aumento del linguaggio, nausea e cambiamenti nella sfera sessuale. Poi vi sono quelli molto più gravi, riscontrati soprattutto a seguito di dosaggio eccessivi o prolungati dello xanas. Necessitando della immediata consulenza medica in tempi rapidissimi. In questo caso si va dall’affanno fino a vere e proprie allucinazioni visive, uditive e convulsioni. Inoltre è possibile che si verifichino anche eruzioni cutanee, ittero e comportamenti autolesionisti tendenti al suicidio. Problemi a ricordare le cose, di coordinazione e/o di equilibrio comprese difficoltà serie di linguaggio.

Lo xanas inoltre è un farmaco che può dare dipendenza proprio come la droga. Quindi l’interruzione non graduale, può ampliare il disturbo pregresso con conseguenze anche gravi, quali scosse epilettiche e ipersensibilità a luce e rumori.

Esistono molti altri tipi di benzodiazepine, assunti spesso dai più giovani per aumentare l’effetto delle droghe. Al contrario per avere sollievo contro panico e angoscia e altre reazioni date da alcune sostanze stupefacenti quali LSD. Persino in concomitanza con cocaina e anfetamine, al fine di calmare lo stato di agitazione tipico dell’assunzione di tali droghe.

 

Per le neo mamme è sempre meglio evitare l’assunzione di xanax, oltre che di qualsiasi farmaco a meno che non vi sia una prescrizione medica. I rischi per il feto potrebbero essere anche importanti nonostante i dati a disposizione non sono molti. Come aumentato del rischio di schisi orale nei primi mesi di gestazione, causa di malformazioni fisiche, come labbro leporino e spina bifida.

Nel caso di dosi molto elevate nel periodo tra il secondo e terzo trimestre, allora il rischio potrebbe essere una diminuzione di movimenti attivi fetali e variabilità del battito. L’assunzione o l’esposizione del feto nel III trimestre di gravidanza o quando la donna è in travaglio, può portare all’emergere di sintomi di astinenza neonatale. Questo non significa che lo xanas non può essere assunto in gravidanza, soprattutto in pazienti con un grave disturbo d’ansia, la cosa fondamentale è avere un consulto medico ed evitare alti dosaggi del farmaco.

Per ulteriori informazioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza potete consultare ansa.it

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