Nell’immaginario collettivo il matrimonio è il sogno di tutte le donne.
Ma bisogna ammettere che la modernità ed il consumismo hanno rovinato(e non poco) il concetto di matrimonio in se).
Il matrimonio dovrebbe essere l’unione di due persone davanti a Dio.
Invece oggi cos’è diventato?
Ho una storia stabile da anni ed a fasi alterne penso di sposarmi.
Poi comincio ad immaginare mia madre che organizza una festa con 2000 persone e che mi obbliga a scegliere delle orride bomboniere di cristallo.
La caterva di telefonate di gente che non conosco, che vuole farmi gli auguri.
La scelta delle partecipazioni.
Il mio vestito che sicuramente non piacerà a nessuno, tranne al gatto che si attaccherà al velo.
La dieta prematrimoniale per farmi entrare il vestito (il bianco ingrassa da morire…).
Le lacrime di mio padre che mentre mi accompagna all’altare mi supplica di non sposarmi perché in fondo sono sempre la sua bambina….
Ed in tutto questo, abitando sotto una chiesa dovremmo anche frequentare un corso prematrimoniale, che non farà altro che aumentare ulteriormente la mia angoscia.
Non fraintendetemi, io sono credente e credo nel matrimonio.
Ma i preti quando parlano di matrimonio mettono l’angoscia con tutti i pro i contro, gli obblighi e l’eternità…
Scusate, ma il matrimonio non dovrebbe semplicemente consistere nello scegliere di condividere la propria vita insieme all’altra persona giorno dopo giorno?
E se il matrimonio in realtà è una scelta perché nella nostra società è diventato un obbligo.
Se io potessi prendere il mio lui andare un secondo in chiesa e sposarci, lo farei domani mattina.
Invece no! Ci sono i documenti, la scelta della chiesa e tutto ciò che ho scritto prima….
Ma poi penso, che per come sono fatta io, tutte queste paure non mi passeranno mai…
Ed allora tanto vale che io mi faccia anima e coraggio e mi decida….
Oppure no?….

Comments

comments


arianna calvanese

seo e blogger per passione