Come mostra il video sovrastante, l’ingegneria genetica è, nel bene e nel male, alla base dell’evoluzione umana.

CHE COS’È CRISPR? – Sviluppata pochi anni fa da Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier, la tecnica Crispr rientra nel più ampio ventaglio delle procedure di “editing” del genoma. Attraverso questo metodo, che prevede l’utilizzo di speciali enzimi scoperti inizialmente nelle cellule batteriche, i ricercatori sono in grado di tagliare con estrema precisione qualsiasi porzione di Dna. Il risultato è facilmente intuibile: con Crispr è possibile rimuovere parti di materiale genetico sostituendole con Dna a proprio piacimento. Una vera e propria rivoluzione poiché attraverso questo approccio le cellule possono essere corrette – in caso di mutazioni genetiche che causano una malattia – o modificate per acquisire rimuovere una determinata funzione. Ed è proprio quest’ultimo l’obiettivo degli scienziati cinesi.

IMMUNOTERAPIA – Negli ultimi 10 anni l’immunoterapia ha rivoluzionato la lotta al cancro. L’idea di fondo alla base di questo approccio è molto semplice: ogni giorno il nostro sistema immunitario elimina molte potenziali cellule tumorali. Lo fa perché è in grado di riconoscerle. Come con qualsiasi agente estraneo, ad esempio in presenza del virus del raffreddore, il sistema immunitario si attiva per cercare di neutralizzarlo. A un certo punto, però, la caccia deve essere fermata ed entrano in funzione meccanismi che spengono la risposta. Ecco perché pilotando e potenziando questo sistema è possibile combattere il cancro. I farmaci immunoterapici fanno proprio questo: accendono e spengono i meccanismi implicati nella risposta immunitaria. Un esempio? Nelle cellule immunitarie una proteina implicata nello spegnimento della risposta è PD-1. Bloccandola è possibile dunque rimuovere il freno e lasciare le cellule libere di agire. Nella lotta al melanoma e al tumore del polmone da tempo vengono utilizzati dei farmaci (es: nivolumab e pembrolizumab) che hanno come obiettivo proprio PD-1. Farmaci che un giorno potrebbero essere sostituiti proprio dalla Crispr.

fonte: http://www.fondazioneveronesi.it/articoli/oncologia/dna-e-tumori-primi-test-sulluomo-la-crispr

In pratica manipolando adeguatamente il nostro DNA forse sarà possibile rafforzare il nostro sistema immunitario in modo che elimini le cellule cancerogene.

La manipolazione genetica non è un fattore sempre negativo. Se da un lato forse proprio gli alimenti OGM sono una delle maggiori cause del cancro, dall’altro la manipolazione genitica del nostro DNA permetterà di combattere il cancro, indubbiamente la malattia del secolo…

 

Comments

comments

Categorie: editoriale

arianna calvanese

seo e blogger per passione