Chi non conosce l’enterogermina, tutti almeno una volta nella vita hanno assunto questo medicinale che in realtà a mio avviso non può assolutamente essere considerato tale. Infatti, per chi non lo sapesse in questo farmaco miracoloso non ci sono altro che batteri. Il bacillus clausii è a tutto gli affetti un batterio che vive nel terreno, classificato come probiotico, cioè microrganismo attivo e buono che raggiunto l’intestino lo aiutano a combattere gli agenti patogeni che lo colonizzano, ovviamente ingerito in quantità controllate può davvero dare grandi benefici contribuendo a riequilibrare la flora intestinale.

Oggi giorno l’enterogermina è una aiuto concreto al nostro benessere generale per combattere infiammazioni date da agenti patogeni che popolano il nostro organismo in particolare l’intestino. Tra farmaci come antibiotici, stress, intossicazioni intestinali e stili di vita errati, il nostro organismo è spesso messo a dura prova e l’intestino il primo ad avvertirne gli effetti negativi, lanciando subito i primi segni con ripercussioni sull’intero organismo che si manifestano con crampi, diarrea, irregolarità, mal di testa, senso di gonfiore ecc…

I Bacillus Clausii, questi batteri assolutamente buoni, arrivano nell’intestino e aiutano le cellule a produrre batteriocine al fine d’impedire la crescita e l’aumento di quelli nocivi che si servono delle cellule dell’intestino per riprodursi generando così l’infiammazione. Inoltre rilasciano vitamina B, aiutando l’intestino all’assorbimento delle vitamine, funzione spesso compromessa soprattutto dall’assunzione prolungata di farmaci che impedisce alle cellule di prendere correttamente le sostanze nutritive necessarie alle loro funzioni.

Quindi i probiotici possono essere un aiuto concreto anche per il rinforzo dello stesso sistema immunitario che riesce ad aumentare la produzione degli anticorpi necessari per difendersi.

L’enterogermina non ha effetti collaterali e va benissimo a tutte le età, persino in gravidanza e allattamento, a meno che non esiste la possibilità di essere allergici al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Può essere addirittura assunto in concomitanza con terapie antibiotiche purché intervallato tra una somministrazione e l’altra. In ogni caso è sempre una buona regola quella di rispettare il dosaggio e chiedere un parere al proprio medico di fiducia su come e quando assumere enterogermina o qualsiasi tipologia di probiotico.

Solitamente sono consigliati dai 2 ai 3 flaconcini al giorno per gli adulti, mentre per i bambini 1 o 2, possibilmente a intervalli regolari e per brevi periodi di tempo. Persino i lattanti possono prendere enterogermina per un massimo di due flaconi al giorno.

Un farmaco che potete trovare in tutte le farmacie, acquistandolo senza alcuna ricetta medica.

Per notizie e approfondimenti potete consultare theitaliantimes.it

Comments

comments