I fiori di bach sono utilizzati nella floriterapia, terapia in cui vengono usati estratti di piante specifiche per realizzare trattamenti adatti alla cura di molte malattia. Rimedi naturali che si basano su 38 tipologie di fiori ampiamente e minuziosamente studiate dal famoso dottore e omeopata inglese Bach. Il quale abbandonata la medicina tradizionale ha deciso di approfondire e sostenere l’importanza di approcciare in maniera molto diversa malattie fisiche e mentali.

Bach infatti, parte dal presupposto che i disturbi di qualsiasi soggetto sono manifestazioni psicosomatiche a un malessere interiore, che affiora visivamente. Quindi è il corpo che avverte la presenza di un problema più profondo, richiamando così l’attenzione. Da questa semplice condizione si passa alla sperimentazione sul campo, alla coltura dei fiori, effettuata in particolari condizioni che possano favorirne l’efficacia. Cura consigliata prevalentemente per disagi di tipo emotivo che presentano ripercussioni a livello fisico. Come ad esempio, insonnia, stress, depressione e fobie. Attualmente un metodo che si diffonde anche per la cura di allergie, infiammazioni di varia natura, persino tosse, raffreddore, mal di testa e tanto altro. Infatti, esistono dei composti già pronti che solitamente vengono usati per uso domestico e reperibili semplicemente in erboristeria, che non richiedono assolutamente prescrizioni particolari.

La floriterapia apre dunque un nuovo modo di vedere la medicina spostando l’attenzione non solo sulla malattia di per se, piuttosto un ruolo particolare assume la persona che viene posta al centro del problema. Per questo l’approccio parte proprio dalla necessità di approfondire ogni sfaccettatura del paziente e del suo carattere. Il fine è quello d’individuare il rimedio perfetto per rispondere in maniera corretta alle problematiche fisiche e psicologiche che questo riporta. Infatti, prima di dare inizio alla terapia è previsto un colloquio con il soggetto in questione così da avere un quadro più ampio della situazione e approcciarsi nel miglior modo possibile, con maggiori probabilità di successo.

Per ogni stato d’animo è associato un fiore di bach differente e spesso più di uno. L’obbiettivo è riportare la persona a un certo equilibrio psichico, riequilibrando il corretto fluire delle emozioni. Allo stesso tempo far si che il paziente si rimetta in salute e pienamente consapevole di cosa realmente sia accaduto.

I tempi di guarigione sono nettamente superiori, lo scopo è andare alla radice del problema è così possibile estirpare la fonte reale del malessere limitando le possibilità di ricomparsa del disturbo. Affiancando allo stesso tempo le terapie mediche.

Una differenza che molti non sanno e che la floriterapia non sfrutta le sostanze terapeutiche che agiscono sul disturbo, principio base di un altro tipo di metodo curativo, la fitoterapia. Piuttosto analizza gli stati d’animo che sono propri del malessere, in modo da intervenire su di essi. L’energia del fiore, è quello il principio dell’omeopatia di bach, che neanche così può essere classificata in realtà. Diverse miscele per curare diversi stati d’animo, come la paura, ansia e stress.

Addirittura i fiori di bach sono un ottimo aiuto per accelerare il metabolismo e perdere peso, ovviamente l’assunzione deve essere accompagnata da uno stile di vita sano e da un’adeguata attività fisica. Persino in questo caso le miscele consigliare sono varie, ad esempio contro la fame compulsiva e le abbuffate, Cherry Plum. Aiutandovi a trovare il giusto equilibrio e tranquillità.

Non avendo particolari controindicazioni i fiori di bach sono un rimedio perfetto anche per bambini e neonati. Per approfondimenti potete consultare passionemamma.it

IN questo caso la somministrazione è differente, solitamente al posto dell’alcool viene consigliato lo stesso dosaggio diluito in acqua. Da prendere persino in concomitanza di altri farmaci. Addirittura utilizzati per la cura degli animali.

I fiori di bach si trovano in gocce da diluire oppure già pronte da mettere sotto la lingua anche per 3, 4 volte al giorno. Assunti non solo per bocca, infatti consigliati persino per uso esterno. Si trovano facilmente in farmacia ed erboristeria a un costo davvero irrisorio.

In ogni modo perché la cura sia efficacia il fai da te spesso non paga, o per lo meno all’inizio. Per questo è meglio rivolgersi a un esperto, il floriterapeuta o anche l’erborista, l’omeopata e il naturalista, che comprendendo il disturbo possono prescrivere i fiori adatti. Questo perché spesso la scelta del fiore sbagliato, può determinare il fallimento della terapia e la rinuncia del paziente, optando per altri rimedi. Divenendo dunque scettico in questo tipo di cura. Per questo il colloquio è il fulcro centrale di tutto il trattamento con i fiori di bach.

A differenza di quanto si crede non si tratta di una medicina alternativa, piuttosto complementare, da affiancare alle prescrizioni mediche per favorire la giusta guarigione.

 

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