Il carbone vegetale è conosciuto anche come carbone attivo, una sostanza che si genera dalla combustione del legname e dai suoi scarti, sottoposta poi a diversi trattamenti che ne garantiscono il processo di attivazione. Viene utilizzata per una grande quantità di scopi e settori, tra cui quello alimentare, oltre che in quello medico e farmacologico.

Infatti, grazie alla sua attività assorbente, unito ad altre piante carminative, come finocchio, zenzero, menta, peperoncino, è considerato un ottimo alleato completamente naturale contro gonfiore addominale, meteorismo oltre che per il trattamento di disturbi intestinali: flautolenza, indigestione e diarrea.

Il carbone vegetale è persino consigliato come disinfettante contro virus e batteri e un disintossicante dai metalli pesanti, farmaci, droghe e funghi, grazie alle sue proprietà assorbenti. Adatto in caso d’ingestione di alimenti scaduti o andati a male per cattiva conservazione, come le uova ad esempio. Sovradosaggio di farmaci o assunti accidentalmente. Non ultimo perfetto anche contro il colesterolo cattivo in eccesso, rimettendo in circolazione quello buono.

I benefici sono davvero tantissimi, addirittura il carbone vegetale è consigliato contro l’ingiallimento dei denti, soprattutto per macchie di caffè, te o vino. Infatti, sarebbe buona norma lavarsi i denti almeno tre volte alla settimana, sia come sbiancante che per l’igiene orale, ottimo contro l’alito cattivo e per chi soffre di gengiviti. Si può utilizzare il carbone attivo in polvere da sciogliere nell’acqua, al posto del solito collutorio.
Assumere carbone vegetale può essere un toccasana contro l’invecchiamento delle cellule, migliorando la salute di fegato, reni e del tratto digestivo.

Nonostante gli incredibili vantaggi bisogna assumerlo in maniera controllata soprattutto in quanto non privo di controindicazioni. Infatti, il carbone vegetale è sconsigliato in presenza di ostruzioni intestinali o appendicite. In particolare, proprio per le sue proprietà assorbenti di gas e liquidi, è assolutamente sconsigliato associarlo a terapie farmacologiche, visto che potrebbe impedirne l’assimilazione, evitare dunque di assumerlo nell’intervallo compreso fra 30 minuti prima e 2ore dopo l’assunzione di carbone vegetale. Controindicato anche in caso di transito intestinale rallentato, come per esempio coloro che soffrono di grave stitichezza o addirittura ostruzioni intestinali.

La nota assolutamente positiva che non vi sono effetti collaterali. Come più volte riportato, il carbone vegetale tende ad assorbire gas e liquidi, per evitare la disidratazione è buona norma bere molta acqua quando si decide di assumerlo, così da idratare bene l’ organismo. Allo stesso tempo potrete beneficiare di una doppia azione, facilitare l’eliminazione delle tossine che sarà ancora più veloce e vi aiuterà persino in caso di stitichezza.

Ovviamente quando si parla di carbone vegetale non si fa riferimento a quello che solitamente viene utilizzato per fare la brace, che assolutamente non va ingerito visto che contiene sostanze chimiche pericolose.

Il carbone vegetale che può essere ingerito è disponibile in tutti i rivenditori autorizzati tra cui erboristeria, farmacia e persino reperibile in alcuni supermercati. Lo potete trovare in polvere, tavolette e compresse. IL consiglio è di assumere il carbone vegetale dopo i pasti per 2 o 3 settimane. La dose giornaliera, 1,5/2 grammi, però in tutti i casi è sempre buona norma chiedere il parere del vostro medico di fiducia.

Esistono in commercio anche tantissimi prodotti che contengono carbone vegetale come ingrediente, come pane, pizza, grissini e persino gelati, caratterizzati dal colore scuro proprio come il carbone. Molto spesso utilizzato anche come colorante per alimenti.

IL carbone attivo, nonostante abbia incredibili proprietà benefiche non è un mezzo che iuta a dimagrire. L’unica sua peculiarità quella di aiutare nella digestione e contrastare il gonfiore addominale, ma è consigliato per perdere peso. Quindi non ha effetti benefici sul metabolismo e non brucia i grassi. La sua unica funzione è quella d’impedire l’assorbimento delle tossine.

Non si tratta di un farmaco ma è buona regola assumerlo con moderazione e soprattutto non va considerato come un elisir di bellezza.

Per approfondimenti potete consultare blastingnews.com

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