L’acqua è una componente fondamentale per la vita di tutti i giorni, migliaia i suoi benefici. Infatti, non solo aiuta ad mantenerci idratati e accelera il metabolismo, ma è la salvatrice del nostro corpo. Elimina le scorie responsabili della ritenzione idrica. Stimola l’intestino, non solo, riduce grasso e soprattutto la fame, infine, ci dà tantissima energia.Per approfondimenti sui benefici dell’acqua potete consultare sanihelp.it

Nostra alleata persino in tantissime altre attività come lo sport e non solo. Ne sanno qualcosa coloro che praticano ad esempio acquagym, spinning, canottaggio, acquacombat, in cui l’elemento che fa la differenza è proprio l’acqua. Un ambiente perfetto dove è possibile tonificare e rassodare i muscoli e combattere persino la cellulite, in maniera più facile e piacevole.

Negli ultimi anni maggiore attenzione è stata rivolta anche all’idroterapia, si tratta di un nuovo modo di curare i malesseri del corpo proprio attraverso i benefici dell’acqua. Un numero altissimo di medici e specialisti infatti, concordano sempre di più sull’importanza di questa pratica di movimenti e riabilitazione, che diventa parte integrante della medicina moderna.


In realtà ha origine molto antiche e oggi è divenuta popolare non solo per i benefici su corpo e mente, persino come strumento integrante dei percorsi riabilitativi per soggetti di tutte le età.

Anziani, giovani, bambini e persino sportivi, che con l’aiuto di questa ginnastica, possono prepararsi fisicamente ad affrontare una fase di rieducazione motoria intensa, in particolare laddove esercizi tradizionali trovano dei forti limiti. L’idroterapia addirittura è considerata un efficace strumento riabilitativo nella fase post-operatoria e oggi sempre più utilizzata. Adatta anche per fratture, distorsioni, lussazioni articolari, mal di schiena. Sciatalgie, lombalgie, artrosi, discopatie, gonalgia e coxalgia, osteoporosi avanzata patologie infiammatorie acute.

Alcuni si chiederanno come mai l’acqua diventa così importante per lo svolgimento di esercizi che possono essere tranquillamente fatti in una normale palestra. La motivazione è molto semplice, in acqua siamo più leggeri, un po’ come l’uomo sulla luna. Questo consente di fare qualsiasi movimento senza però incidere sulle articolazioni, con un’importante riduzione della tensione muscolare, un inevitabile miglioramento e precoce rieducazione al movimento. Per non parlare della massa muscolare che aumenta, uno dei tanti benefici della ginnastica in acqua. Infine, migliora anche l’equilibrio e soprattutto la postura, come risposta assolutamente naturale del corpo. Non è tutto, la pressione idrostatica dell’acqua, la rende ottimo mezzo di condizionamento aerobico migliorando persino l’efficienza del sistema digestivo, renale, respiratorio oltre che cardiovascolare.

Avrete poi sentito parlare dell’utilizzo dell’acqua persino per la preparazione al parto delle donne in gravidanza, ginnastica adatta anche per neonati e bambini.

L’obbiettivo è quello di acquisire tecniche di rilassamento per entrare meglio in contatto con il bambino e con le emozioni della gravidanza. Compresa la respirazione, aumentando così il benessere non solo della madre, anche del feto, oltre che il controllo del dolore durante il parto. Grazie all’acqua il senso di pesantezza viene alleggerito in maniera importante diversificando la percezione del proprio corpo, compresa la parte perineale da dove il piccolo passerà. L’acqua ha dunque anche il grande potere di allentare la paura del parto e facilitarlo. Infatti, sempre più donne oggi fanno questa scelta.

Risulta più facile muoversi e assumere diverse posizioni per favorire la discesa del bambino. Questa facilità di movimento, consente anche di diminuire la rigidità e la tensione così da ridurre la sensazione del dolore. In quanto ne modifica la percezione per una serie di fattori, come ad esempio: maggiore intimità, maggior mobilità, sensazione di leggerezza, diminuzione della pressione addominale, calore e stimolazione tattile, rilassamento.

La donna che affronta un travaglio in acqua riesce anche a consumare meno energia per sostenere il peso, lasciando così le riserve sufficienti per affrontare il parto.

Alcuni medici utilizzano l’immersione in acqua persino per stimolare la dilatazione o infondere serenità nella donna, in modo da ridurre l’ansia proprio per facilitare la donna e il piccolo. Infine, il bambino avrà un impatto meno traumatico alla nascita, sicuramente più dolce e piacevole.

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