Il fegato, uno degli organi più complessi del corpo, fonte essenziale della nostra vitalità, è lui che produce l’energia sufficiente per poter affrontare la vita quotidiana, qui avvengono dei processi chimici essenziali per l’organismo. Possiede grandi responsabilità e molteplici funzioni, un ruolo centrale nel metabolismo umano. Una grossa ghiandola collegata all’apparato digerente, posizionato sotto il diaframma e vicino al colon trasverso e allo stomaco, la sua forma è ovoidale, con un peso di circa 1-1,5 kg. Essenziale nel processo di metabolismo, oltre che nella stessa difesa dell’organismo e fondamentale per l’espulsione delle sostanze di scarto, tossiche per il corpo. Da questo si capisce chiaramente quanto sia importante mantenere il fegato in ottimo stato per la nostra stessa salute, essendo anche quello più esposto a possibili patologie.

Prima di tutto aiuta l’assorbimento di alimenti e vitamine, si occupa di eliminare le sostanze che non servono, demolendole e catturando quelle tossiche, alcol, farmaci e veleni, persino quelli che vengono inalati. Infine, permette l’accumulo dell’energia sufficiente e le proteine necessari per la vita, come per la coagulazione del sangue impedendo emorragie. Nutre le cellule del nostro corpo e produrre i globuli rossi nel feto, fino a quando il suo midollo osseo non si sia sviluppato compiutamente. Il più importante deposito di glicogeno, che rappresenta circa il 6-7% del peso totale del fegato. Per la sua complessità ancora oggi non stato trovato nulla che lo possa sostituire.

Un organo tanto impegnato quanto vulnerabile, infatti il fegato si ammala facilmente. Le cause sono prevalentemente associate ad alimentazione sbagliata, eccesso di tossine provenienti da alcool, fumo e farmaci, difetti congeniti, infezioni batteriche o virali, traumi o disordini metabolici.

Le malattie più comuni sono sicuramente la cirrosi epatica, epatiti e cancro. Gli alcolisti sono solitamente soggetto a epatite alcolica, la cirrosi alcolica e la steatosi epatica o fegato grasso presente anche nei soggetti obesi.

L’unico modo per poter prevenire le malattie del fegato, diabete, l’arteriosclerosi, cardiopatie è quello di mantenerlo in salute il più possibile con un’alimentazione corretta, ricca di fibre, frutta, verdure e povera in grassi di origine animale. Prima di tutto moderare o ancora meglio eliminare l’uso dell’alcol, compresi vino e birra. Responsabile di un quarto dei casi di cirrosi epatica e spesso potenzia gli effetti dannosi del virus B e C.

Il problema è che nel momento in cui il fegato si ammala non riesce più a svolgere le sue funzioni, che come sappiamo sono essenziali per l’equilibrio del nostro organismo fino a problemi seri che possono causare la morte del soggetto. Gli zuccheri non vengono metabolizzati correttamente, la digestione diventa difficoltosa quando il fegato non sintetizza gli acidi biliari e i grassi male assorbiti. Le proteine necessarie alla coagulazione del sangue non vengono prodotte, con possibili emorragie. Il sangue non passa dal fegato creando dei ristagni che aumentano notevolmente le probabilità di emorragie. Inoltre, viene meno la sua capacità di bloccare le sostanze tossiche che non vengono eliminate e circolano liberamente nel sangue con il pericolo di arrivare al cervello fino a provocare la morte.

I sintomi di un malessere del fegato o di malattie epatiche sono: l’ittero, che consiste in una colorazione gialla degli occhi e della pelle; prurito; diminuzione della massa muscolare; urine scure; feci poco colorate; stato di confusione mentale; liquido nell’addome; vomito ematico; tendenza al sanguinamento; stanchezza e debolezza.

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