Il Mojito è un conosciutissimo cocktail di origine cubana, nasce infatti in un famoso locale, Bodeguita del Medio dell’Avana. Contiene Rum bianco cubano, il succo di mezzo lime, zucchero di canna, ghiaccio tritato, menta a foglie e acqua gasata, tutto preparato in un bicchiere alto. Si tratta di una bevanda conosciuta e amata in tutto il mondo soprattutto a partire dagli anni 40 e altrettanto imitata, in realtà si dice che solo a Cuba è possibile assaporare il vero mojito.

La versione originale, quella precedente al mojito come lo conosciamo oggi, veniva realizzata con una specie di grappa, con l’aggiunta di limone e menta, prendendo il nome da colui il quale per la prima volta aveva elaborato la bevanda, Draque.

Sull’origine del nome esistono due differenti teorie, la prima che il termine mojito derivi da mojo, una salsa tipica cubana fatta in parte da aglio e l’altra da succo di limone, impiegata per condire la carne. Altri invece, sostengono che questa stessa parola si traduca in pozione magica, significato proveniente da riti d’origine Africana.

Un cocktail conosciuto e bevuto in tutto il mondo, che ha visto nel tempo infinite varianti. Ricette dove non mancano zucchero di canna e foglie fresche di menta. Esistono oggi oltre 35 differenti ricette per ogni gusto. Come per esempio il mojito Push, fatto sempre con ghiaccio, zucchero di canna, menta, limone, rum, acqua frizzante con l’aggiunta di granatina, ottimo contrasto tra il gusto forte del rum e la dolcezza della fragola, scende che è un piacere.

Oppure honeydew mojito, in cui al posto della granatina viene aggiunto il succo di melone. La colorazione che ne viene fuori è davvero superlativa. Altra ricetta che sicuramente vi potrà interessare è il mojito allo zenzero. Persino in questo caso non manca la menta, limone, rum, ghiaccio, acqua frizzante e alla base viene aggiunto dello zenzero fresco a piccoli pezzettini.

Poi c’è il mjito al lampone, al kiwi, all’arancia, al melone, anguria. Persino al melograno, pompelmo, alla menta, frutti di bosco, cocco, mirtilli, frutta, fragola, maraschino. Insomma la scelta è incredibile. Ogni frutto utilizzato da al mojito un tocco di fantasia. Un cocktail che si può affiancare davvero a ogni sapore, mantenendo comunque il suo pregio.

Tutte imitazioni del cocktail originale, la cui preparazione necessita di buon rum e menta freschissima. Basta prendere un tumbler alto, cioè un bicchiere, mettere limone tagliato piccolissimo e zucchero di canna, amalgamare tutto e porre le foglioline di menta meglio se piccole. Successivamente il ghiaccio, alcuni sostengono che debba essere intero o al massimo diviso, ma non tritato, in quanto si scioglie più velocemente quindi la bevanda perderebbe molto annacquandosi. Alla fine si aggiunge il rum e l’acqua frizzante o la soda. Nel caso in cui vogliate un po’ di effetto scenico, cannuccia e rametto di menta per completare. Provare per credere. Un ottimo cocktail da gustare soprattutto in estate e bello fresco.

Per approfondimenti lastampa.it

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