Liposuzione rischi e controindicazioni di un trattamento di chirurgia

liposuzione rischi estetica al quale si potrebbe evitare di ricorrere

Hai visto anche la Tatangelo e la Ratajkovski hanno il belly slot, lo voglio anche io, quasi quasi chiamo il mio chirurgo estetico e ne ordino uno! Anzi papà me lo regali per il diploma? Eh!!!!!!!!!! Belly che?

Ricorrere alla chirurgia estetica è divenuta, ormai, una pratica comune come ordinare la cena alla rosticceria sotto casa e ci si dimentica che ci sono, in particolare per la liposuzione rischi per la propria salute ai quali si può andare incontro.

Andiamo ad analizzare, in particolare per la liposuzione rischi e controindicazioni.

L’intervento chirurgico della liposuzione consiste nell’aspirazione tramite una cannula degli adipociti.

Con le nuove tecniche chirurgiche effettuare una aspirazione mirata non è più un problema.

Per cui per la liposuzione rischi relativi alla formazione di ematomi e di perforazione di organi interni è estrememente limitata.

Restano le eventuali complicanze relative alla formazione di aree irregolari di distribuzione dei grassi, causata da una scarsa manualità del chirurgo.

Poi ci sono delle problematiche che vengono prese sottogamba o addirittura volute.

Infatti esistono per la liposuzione rischi relativi proprio all’eliminazione degli adipociti.

Queste cellule, adibite all’accumulo dei grassi, raggiungono il loro numero massimo in età adulta, dopodichè il corpo perde la sua capacità di rigenerarle.

Si è vero che per chi si sottopone a questo tipo di intervento questa risulta essere la certezza che quel cuscinetto di grasso non tornerà a tormentarti, nella realtà dei fatti è anche ciò che la rende anche una pratica pericolosa per la salute.

Infatti sottoponendosi alla liposuzione rischi di incappare in problemi cardiocircolatori.

Nel caso durante il post-intervento non si segua un piano alimentare corretto il corpo continua ad accumulare i grassi, che non avendo più la loro sede naturale per essere conservati, cominciano ad accumularsi nel fegato, arterie e fasce muscolari. Andando così incotro a steatosi epatica, arterosclerosi e rischio infarto.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3901919/#!po=0.294118

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