I fichi d’india o Opuntia Ficus indica, sono dei frutti tipici di una pianta grassa originaria del Messico ma diffusa soprattutto nelle regioni con un clima temperato. Ad esempio in Italia nascono spontaneamente al sud, luogo in cui fanno da sfondo a incredibili paesaggi e dove trovano il loro habitat naturale. Simbolo della nostra amata terra meridionale, forse un po’ spinosa ma di una bellezza e dolcezza unica. Quando finalmente in estate regalano questi gustosi e preziosi frutti utilizzati in tantissime ricette, sia dolci che salate.

I fichi d’india oltre a essere dei frutti davvero buonissimi hanno molte ottime proprietà, ricchi di acqua e zuccheri ma anche di vitamina C, A, B1, B2, B3 e minerali, come potassio, ferro, calcio, rame e magnesio. Inoltre la presenza delle fibre aiuta il transito intestinale e stimola la diuresi. Ideali come spuntini durante la giornata anche per la loro capacità di dare un senso di sazietà quindi consigliati per tenere a bada la fame, assolutamente poco calorici. Aiutano il corpo ad assimilare pochi grassi, quindi ottimi anche nelle diete.

Frutto unico dalla polpa succosa e neanche troppo dolce, che purtroppo non sempre piace, spesso per i semini di cui è colma la sua polpa. Oltre che della difficoltà di pulirli, in quanto sono rivestiti da uno strato ricoperto di piccolissime spine che possono essere davvero fastidiose se non si ha dimestichezza nella procedura di pulizia. In tutti i casi per raccogliere e sbucciare questi frutti sempre meglio munirsi di guanti spessi e un buon coltello.

Gli antiossidanti sono un’altra delle sue incredibili proprietà, rafforzano il sistema immunitario, aiuta con l’assorbimento del ferro, e partecipa al rilascio di ormoni dello stress. Prevengono l’invecchiamento da raggiungere per i radicali liberi e li neutralizzano dal causare malattie legate all’età come l’Alzheimer, oltre che alla formazione di cellule cancerogene e la prevenzione di malattie cardiovascolari.

Le cosi dette pale da cui vengono generati i fichi d’india, sono anch’esse utilizzate in cucina per la preparazione di marmellate, risotti e tantissime altre ricette, anche come decorazioni. Infine, grande successo hanno persino in settori come la cosmesi, per pelle e capelli. In quanto oltre a tutte le proprietà sopra indicate sono anche cicatrizzanti e disinfettanti.

Un alimento che si capisce essere tra i più buoni e sani, però come tutte le cose esiste sempre una certa misura. Inoltre particolare attenzione per coloro che soffrono di alcuni disturbi, come diverticoli, assumendo quantità eccessive di fichi d’india il pericolo è quella di aggravare la situazione generando infiammazioni pericolose.

I fichi d’india come già accennato, possono essere consumati in vario modo, come semplici frutti, o anche alla base di ricette dolci come marmellate, oltre che salate, i risotti ad esempio. Molto semplici da preparare, come un semplicissimo risotto, basta un po’ di brodo vegetale, scalogno, riso e fichi d’india puliti e fatti a dadini. Mettete un cucchiaio di olio in una pentola antiaderente e fare soffriggere lo scalogno, poi mettere i fichi e il riso e andate aggiungendo il brodo fino a fine cottura.

Esistono tantissime altre ricette, per approfondimenti potete consultare ilgiornaledelcibo.it

Inoltre, dalle foglie vengono estratti dei succhi utilizzati in molte diete dimagranti al fine di contrastare il sovrappeso. Venduti sotto il nome di “nopal”o “opuntia”, soprattutto in compresse.

Ottimi compagni per un’estate fresca e gustosa, se ancora non li avete mai provati allora fatelo perché sono davvero unici.

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