Oggi spesso di sente parlare di diete iperproteiche esclusivamente a base di proteine, e della loro efficacia per perdere peso, ma meno di quanto queste possono essere nocive per il nostro organismo. Proteine è una parola che deriva dal greco proteios che sta per “al primo posto“: tradotto, simboleggia una sostanza vitale per il benessere e la salute dell’uomo. Si trovano nei muscoli, nei tessuti e nel sangue e  contengono, tra le altre cose, ferro, fosforo, zinco, rame, zolfo. Il corpo è costituito da circa il 15 per cento da proteine, il 65 per cento delle quali si trova nei muscoli.

Le proteine svolgono compiti fondamentali per tutti gli organismi viventi, per i processi metabolici e il trasporto di una serie di sostanze, essenziali per la nostra stessa sopravvivenza. L’emoglobina, che trasporta l’ossigeno, le lipoproteine che trasportano i grassi. Le proteine regolano anche processi chimici legati agli ormoni come l’insulina ad esempio.  Già questo ci dovrebbe rendere l’idea di quale importanza abbiano per la salute dell’uomo.  

La funzione delle proteine è  la formazione dei tessuti, quali organi, cellule, pelle, muscoli; di ormoni, anticorpi ed enzimi. Esse vengono continuamente sostituite grazie all’alimentazione e  non possono essere accumulare, se non se ne introducono a sufficienza nell’organismo, questo le prende dall’unica fonte a disposizione i muscoli, in modo da far pronte alla mancanza e continuare a fronteggiare tutte le varie funzioni appena elencate.

Le proteine che introduciamo e di cui l’organismo ha bisogno provengono da alcuni alimenti di origine animale e vegetale. Carne, pesce, uova, latte, formaggi oltre che nei legumi e cereali, meno in frutta e verdura, soia, fave, piselli, lupini, ceci, fagioli, tofu, legumi ecc.

Quelle di origine vegetale sono meno complete se confrontate con le proteine animali, in quanto sembra che siano prive di alcuni aminoacidi considerati essenziali. Infatti, tutte le volte che si segue una dieta è necessario bilanciare in modo corretto gli alimenti e prestare attenzione a introdurre il giusto quantitativo di proteine in modo da rispondere adeguatamente al fabbisogno proteico giornaliero,  diminuendo carboidrati e grassi. Questo aiuta sicuramente a conservare la massa magra e a mantenere attivo il vostro metabolismo, colpendo la massa grassa. Inoltre il sistema immunitario, i tessuti e i muscoli ricevono così il giusto apporto proteico e l’organismo resta in salute.

Gli esperti  concordano sul fatto che l’apporto di proteine con la dieta dovrebbe essere di circa il 12/13 % del totale delle calorie da assumere nella giornata. Significa 1 g di proteine per ogni kg di peso corporeo, cioè, per una persona che pesa 70 chili, 70 g di proteine.

Per questo mai affidarsi alle diete fai da te, perché nella maggior parte dei casi non sono opportunamente bilanciate le proteine necessarie al fabbisogno proteico dell’organismo, divenendo controproducente per la salute del nostro corpo.

La convinzione che le diete iperproteiche funzionano si basa sul fatto che sembra essere più facile e veloce perdere peso. Questa è la verità, in quanto il processo di degradazione delle proteine comporta inevitabilmente il consumo di calorie,aiutando in parte a regolare l’aumento di peso, consente di tenere sotto controllo la fame grazie al loro potere saziante, e si brucia più energia, anche senza far niente. Rispetto alle altre sostanze, le proteine hanno due vantaggi: non possono essere immagazzinate e producono soltanto quattro calorie al grammo. Le proteine in eccesso vengono quindi eliminate, a differenza dei glucidi, che producono le stesse calorie ma vengono conservati sotto forma di grasso corporeo, come riserva energetica.

Il problema è quando l’assunzione di proteine avviene in maniera massiccia e per periodi di tempo prolungati, perché il processo di smaltimento delle stesse comporta la liberazione di tossine che vanno a depositarsi in reni e fegato i quali hanno grosse difficoltà a smaltirle. Da qui si possono generare disturbi diversi e la stitichezza è uno di quelli, colorito giallastro della pelle, stanchezza e affaticamento, ma non solo. Infatti basare la propria alimentazione principalmente su proteine di tipo animali per lunghissimi periodi di tempo aumenta in maniera considerevole il rischio di tumori, aterosclerosi osteoporosi, ipertensione, calcolosi urinaria. Questo perché le proteine animali sono soprattutto contenute in cibi ricchi di grassi e colesterolo.

In molti consigliato l’assunzione di proteine di tipo vegetali nonostante siano classificate come quelle con minor valore biologico, cioè con un quantitativo di aminoacidi essenziali ridotti. Allo stesso tempo limitano l’assunzione di grassi saturi e colesterolo, presenti invece nei cibi animali.

proteine in polvere

La moda di oggi, d’integrare le proteine con prodotti in polvere o similari è pericolosa soprattutto nel caso in cui l’assunzione diventi prolungata. In quanto a risentirne per primo è proprio il fegato oltre che i reni, manifestando chiari sintomi quali  gonfiori, nausea, crampi e mal di testa, perdita dell’appetito, stanchezza, reazioni cutanee. Si raccomanda dunque di chiedere sempre un parere medico prima. Infatti, per i soggetti con problemi epatici e renali una dieta iperproteica è assolutamente sconsigliata.
Per tutto ci vuole la giusta misura, alimentazione equilibrata e varia e attività fisica, è l’unica vera ricetta per stare bene e  in forma.

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