Il kiwi, come la frutta in generale possiede tantissimi incredibili proprietà. La sua particolarità sono gli antiossidanti e la vitamina c, per questo consigliato a grandi e piccini per tantissimi motivi. Aumenta le difese immunitarie, ideale contro la stipsi, previene addirittura le allergie e tante altre malattie, quali il cancro. Mantiene le cellule giovani e consente uno stato di benessere generale. Un alleato perfetto contro ansia e stress, ricco di fibra solubile, aiuta la digestione migliorando il transito intestinale. Perfetto anche per favorire la perdita di peso, in quanto contiene moltissima acqua, allo stesso tempo a basso contenuto calorico, ottimo per perdere liquidi infatti è particolarmente diuretico. Per approfondimenti potete consultare greenme.it

Consigliato anche per migliorare la circolazione del sangue, in quanto contiene vitamina E, K, A e acidi grassi omega 3 e 6. Evita trombosi, angine pectoris, emorragie cerebrali e infarti. Le sue fibre permettono di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Ha un’altissima concentrazione di preziosi minerali, ferro, potassio e rame. Da non sottovalutare anche la presenza della luteina che protegge la vista e dell’acido folico, ideale per le donne in gravidanza. La cosa migliore però rimane il gusto, molto buono al palato, un mix perfetto tra fragola, banana e ananas, da mangiare in ogni momento della giornata, persino a colazione. Ovviamente è sempre meglio non esagerare, in particolare per le proprietà lassative.

Si tratta di un frutto molto famoso che però nonostante possieda tantissime incredibili proprietà, è allo stesso tempo controindicato in alcuni casi, in quanto può essere la causa di allergie, in particolare nei bambini. Manifestandosi come una reazione esagerata da parte dell’organismo verso l’alimento solitamente inoffensivo.

I sintomi principali sono prurito, gonfiore e orticaria, fino a vere e proprie crisi respiratorie. In genere basta indagare se qualcuno in famiglia presenta questo problema ed eventualmente far assumere all’inizio poche quantità di questo alimento. Nonostante i casi siano pochi, si consiglia sempre di non introdurre il kiwi nell’alimentazione del piccolo almeno per tutto il primo anno di vita. La stessa cosa vale anche per la fragola, pomodoro, formaggi e uova. Questo avviene perché i bambini molto piccoli iniziano a produrre gli anticorpi, quindi sono più sensibili ad alcuni alimenti, manifestando reazioni allergiche. I soggetti allergici al lattice, al polline di betulla hanno molte più probabilità di essere allergici anche ai kiwi, proprio a causa della maggiore reattività allergica.

 

Il kiwi dunque è classificato come uno dei principali frutti potenzialmente allergizzanti, che scatenano più spesso una difesa immunitaria. Questo in quanto possiede una molecola conosciuta come actinidaina o actinidina. Essa si caratterizza per essere potenzialmente allergizzante, presente oltretutto in altri frutti come ananas, mango e addirittura la banana. La sensazione d’irritazione del cavo orale invece non centra nulla con la possibile reazione allergica.

In conclusione possiamo dire che il kiwi è un alimento sano e ricco di vitamine che non può mancare in una dieta sana ed equilibrata. La cosa importante è seguire i consigli del medico, soprattutto se si tratta dei bambini.

 

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