Dolcificanti naturali ed artificiali le alternative allo zucchero raffinato


dolcificanti naturali ed artificialiDolcificanti naturali ed artificiali possiamo fidarci? Una miniguida alla ricerca della dolcezza più sana.

Mi voglio scusare con tutti voi per essere scomparso nell’ultimo mese e mezzo. Gli abitanti di un paesino contrario alla globalizzazione mi ha ospitato per permettermi di ritrovare il mio peso forma e poter tornare da voi con una maggiore coerenza tra fisico e professione.

Ma bando alle chiacchiere (che sono ottime con il sanguinaccio, se passate in Campania a carnevale provatele) oggi parliamo di dolcificanti naturali ed artificiali.

Lo zucchero bianco o anche detto raffinato non è proprio un grande amico del benessere fisico, esso è costituito da saccarosio ed è ricavato dalle barbabietole da zucchero.

Ok non è salutare ma già la vita a volte è quella che è togliere anche l’ultimo granello di dolcezza è  una cattiveria pura. In soccorso negli ultimi 30 anni sono accorsi i dolcificanti naturali ed artificiali in nostro aiuto!

Il primo dolcificante artificiale ad essere stato sintetizzato è la saccarina. Estremamente ipocalorica e stabile ad elevate temperature è tra i dolcificanti industriali più usati. Alla fine degli anni ’70 fu bandita perchè presumibilmente cancerogena, ma nel 1991 fu reimmessa in commercio in quanto la sua azione cancerogena si presenta solo in seguito all’assunzione di elevatissime quantità.

Tra i dolcificanti naturali ed artificiali a farla da padrone nell’industria alimentare spesso in associazione alla saccarina c’è l’aspartame scoperto a metà degli anni ’60 è anch’esso da subito al centro di controversie sulla sua capacità di indurre lo sviluppo di tumori. Ad oggi nessuno studio ha mai verificato però una reale correlazione tra l’assunzione di aspartame e l’insorgenza di tumori.

Ed ora passiamo a ciò che renderà tristi tutte le donne che credo nella panacea dei dolcificanti naturali ed artificiali lo zucchero di canna integrale.

Noooooooooooooo lasciateci almeno lui!!!!

Lo zucchero di canna come quello da barbabietola è costituito principalmente da saccarosio. È di poco meno calorico dello zucchero bianco e difficilmente si trova in commercio nella sua forma non raffinata. Risultato è quasi equivalente allo zucchero bianco come dannosità per l’organismo.

Ma non abbattetevi dolcificanti naturali ed artificiali a basso indice glicemico e non dannosi per la salute esistono. Ve ne indico 2 tra tutti.

Il più noto tra i dolcificanti che vi suggerisco è la stevia. Si tratta di una pianta le cui foglie pestate hanno un ottimo potere dolcificante con un bassissimo impatto calorico. Inoltre ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Unica controindicazione è un retrogusto che non sempre viene apprezzato.

Altra alternativa è lo sciroppo di yacon, tubero di provenienza andina. Oltre che un ottimo dolcificante ha anche una buona funzione probiotica nella regolazione della flora intestinale.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19254816

 

Comments

comments

Vuoi ricevere gratuitamente gli articoli di questo sito nella tua email?:

Delivered by FeedBurner

About Author: