Il parto pretermine vissuto sulla mia pelle

premetto che il parto pretermine è un argomento che mi tocca molto da vicino:  infatti sono nata di 6 mesi.

Come se non bastasse, il ginecologo invece di sottoporre mia madre ad un taglio cesario per scongiurare un eventuale sofferenza fetale ha fatto durare le doglie 2 giorni e mi ha fatto nascere con il parto naturale.

Risultato? Ho avuto mancanza di ossigenazione al cervello e questo mi ha causato una leggera spasticità agli arti inferiori.

Ovviamente, da anni cerco di capire le cause del parto pretermine di mia madre.

I medici dicono che in realtà non c’è una spiegazione scientifica per il parto pretermine si tratta di semplice causalità.

Eppure confrontando diversi testi di medicina ho scoperto che il feto da il primo segnale di avvio di parto quando il suo cervello registra che la madre non è più in grado di fornirgli le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

L’ossitocina è un  ormone che stimola sia il parto che la produzione di latte materno.

Una produzione anomala di ossitocina, potrebbe essere una delle cause del parto pretermine.

L’ossitocina è nota anche come l’ormone dell’appartenenza perché rafforza il legame fra il feto e la madre.

Poiché, rispetto al parto naturale, con il parto cesario si produce meno ossitocina, questo fattore potrebbe causare problemi di allattamento ed una rapporto madre-neonato inizialmente più distaccato.

L’ossitocina è anche noto come l’ormone dell’amore e dell’affetto in quanto regola tale funzioni e svolge un azione inibitoria nei confronti della paura.

Oltre agli squilibri ormonali legati all’ossitocina, la placenta vecchia è un’altra causa tipica che impedisce la normale durata del parto.

In pratica, la placenta non riesce a custodire il feto fino alla fine e lo espelle prima.

La domanda è se ed in che modo sia possibile evitare un parto pretermine.

Sicuramente, con determinati esami è possibile vedere se si soffre di placenta vecchia e porre rimedio a questa patologia con un cerchiaggio.

Per quanto riguarda la produzione di ossitocina e di altri ormoni che regolano il giusto funzionamento e la giusta durata del parto, bisogna sottoporsi ad indagini di tipo ormonale.

Ma prima di tutto è fondamentale non vivere con l’ansia che qualcosa vada storto nella gravidanza perché lo stress potrebbe incidere negativamente sia su di essa che sul bambino.

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arianna calvanese

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