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La tachipirina è un farmaco che non manca mai in casa soprattutto quando si hanno dei bambini. Quello più utilizzato e prescritto contro febbre, dolore e persino per alleviare il mal di testa sia per grandi che per picconi. Il massiccio uso di questo farmaco ci fa credere che abbia una composizione del tutto innocua, visto la facilità con cui viene solitamente somministrata nella primissima infanzia e persino consigliata nelle donne in gravidanza. In realtà anche la tachipirina è un farmaco che ha molte controindicazioni, per questo va usato con cautela.

Il principio attivo è il paracetamolo, presente anche in moltissime altre medicine, che generalmente vengono assunti per contrastare influenza, raffreddore e febbre, come antidolorifico e antipiretico. Nonostante si tratti di un farmaco da banco, venduto anche senza alcuna ricetta, è bene evitare di esagerare e soprattutto non superare mai le dosi minime consigliate. In quanto le conseguenze possono gravare sull’organismo nel breve e ancor di più nel lungo periodo. Aumentando notevolmente i rischi di patologie anche gravi come ictus, ulcere, compromettendo il funzionamento del fegato. Questo vale anche per le donne che decidono di assumere la tachipirina in gravidanza. Infatti, gli studi confermano che abusando di tale farmaco, soprattutto durante un periodo così delicato, esiste il rischio che il bambino crescendo abbia maggiori probabilità di ammalarsi di cancro e sviluppare infertilità. Inoltre, alcune ricerche hanno rilevato una possibile correlazione tra la comparsa nel bambino della sindrome da deficit di attenzione e iperattività e l’abuso di questo farmaco durante il periodo gestazionale.

Questo non significa che il paracetamolo non debba essere assunto, ma la cautela è importante per qualsiasi tipo di farmaco. In tutti i casi è sempre bene avere un parere medico, eventualmente per febbre e mal di testa esistono ottime alternative naturali che consentono di lenire il dolore e far abbassare la temperatura, anche nei più piccoli. In casi estremi la tachipirina è preferibile anche ad altri farmaci, non provoca effetti collaterali a livello gastrico come ad esempio l’aspirina. Per questo non necessariamente deve essere assunto a stomaco pieno, ma a qualunque ora del giorno e della notte, all’occorrenza. Presenta infatti, ottime proprietà analgesiche e antipiretiche, ma non è un antinfiammatorio.

Indicato nella maggior parte dei casi per i bambini, non solo per febbre alta, anche in caso di mal di testa, mal di gola e mal d’orecchio. Disponibile oggi in supposte, che come si sa i bambini non amano molto, ma anche in gocce e sciroppo. Per i grandi, invece esistono le pastiglie effervescenti.

La somministrazione viene fatta in base al peso soprattutto nei bambini, basta seguire le indicazioni riportate direttamente all’esterno della confezione. Una tabella dove è inserito il peso e il relativo dosaggio. In tutti i casi meglio consultare il medico e distanziare la somministrazione secondo quanto è stabilito dallo specialista e riportato nello stesso foglio illustrativo. Ricordate sempre che si tratta comunque di un medicinale che può avere delle controindicazioni. Quelle più note sono vomito, dolori addominali, diarrea, eruzioni cutanee, orticaria.

Si tratta comunque di un farmaco tutt’altro che tossico se utilizzato in maniera corretta. In caso contrario anche la tachipirina se presa in dosi elevate può danneggiare reni e altri organi. Inoltre, molti sono i casi rilevati soprattutto oltreoceano di soggetti affetti da overdose di paracetamolo. Si tratta di una vera e propria intossicazione, i cui sintomi possono essere difficili da riconoscere o addirittura latenti. Il rischio è insufficienza epatica fino alla morte, se non si interviene in tempo eliminando il paracetamolo dal corpo.

I medicinali vanno usati con estrema cautela soprattutto nei bambini e somministrati in casi estremi, quando non esistono altre soluzioni. In casi di febbre soprattutto nei più piccoli, la tachipirina è consigliata solo ed esclusivamente quando la temperatura supera i 38/38,5.

Ricordate sempre che la salute va salvaguardata, e il modo migliore per farlo è quello di mangiare bene, fare attività fisica e aumentare le proprie difese immunitarie. Così da difendere il corpo dalle malattie, anche se si tratta di un semplice raffreddore.

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