come combattere la depressione

come combattere la depressione

Come combattere la depressione senza farmaci

La depressione è la compagna di vita più scomoda che si possa avere. Benché la depressione colpisca anche gli uomini, noi donne siamo particolamente soggette ad attacchi depressivi (anche a causa degli ormoni).

In alcuni periodi della vita un pò di depressione è fiosologica, altrimenti saremo tutto dei robots. Il problema è quando la depressione proprio non riesce ad andare via…

La depressione è un nemico che arriva all’improvviso, inondandoci di tristezza e demotivandoci. Nella vita di tutti noi ci sono luci ed ombre ma, quando si è depressi, il buio tende ad inghiottirci e non vediamo più le luci da cui siamo circondati.

Combattere la depressione senza farmaci non è facile, ma è possibile. Il nostro capo supremo è il cervello. Se riusciamo a capire i suoi meccanismi ed a manipolarli il gioco è fatto.

La prima cosa da sapere è che il nostro cervello, a livello inconscio, non riece a percepire pensieri ed ordini troppo complessi.

Principalmente, il nostro subconscio percepisce le emozioni, le sensazioni e le frasi semplici.

Per combattere la depressione senza farmaci dobbiamo, prima di tutto, distogliere il nostro cervello dalla depressione.

Quando sentiamo che la depressione sta arrivando la prima cosa da fare è distrarsi.

Come combattere la depressione con la musica

Proprio perché il nostro subconscio reagisce principalmente alle emozioni, per cercare di controllarlo dobbiamo utilizzare un linguaggio che riesca a percepire.

Basta immaginare che il nostro cervello sia una persona: non possiamo convincere qualcuno di qualcosa se non parliamo la sua stessa lingua.

La musica ha su di noi un forte impatto emotivo. Ci sono determinate canzoni che in noi provocano gioia, tristezza, carica, o rabbia.

Spesso l’effetto che una determinata canzone ha su di noi è legata anche alle nostre storie personali.

Bene. Può sembrare banale, ma quando la depressione arriva bisogna subito ascoltare delle canzoni che ci infondano positività.

Non a caso, gli effetti della musicoterapia sono provati da anni.

Aiuta a esprimere le proprie emozioni, anche quando farlo a parole è difficile: è questo il motivo per cui la musica aiuta a combattere la depressione. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry, sono i ricercatori dell’Università di Jyväskylä (Finlandia), coordinati da Jaakko Erkkilä.

La ricerca è stata condotta su 79 soggetti affetti da depressione di età compresa tra i 18 e i 50 anni, 33 dei quali hanno seguito, oltre alle terapie standard – antidepressivi, psicoterapia e psicanalisi – anche 20 sedute di musicoterapia durante le quali hanno imparato a suonare uno strumento (come il tamburo o lo xilofono). Dopo tre mesi gli esperti hanno rilevato che i partecipanti che erano stati curati anche con le sessioni musicali mostravano meno sintomi di depressione e ansia e che, inoltre, questi effetti benefici erano visibili anche a distanza di sei mesi.

I risultati, spiegano gli studiosi, sono dovuti al fatto che la musica aiuta i pazienti a esprimere le proprie emozioni e a interagire in modo “non verbale”, aiutandoli a descrivere le loro esperienze interiori anche quando non riescono a trovare le parole per farlo. «Abbiamo scoperto che attraverso la musica le persone spesso riescono a esprimere i propri sentimenti – spiega Erkkilä -. Alcuni pazienti hanno descritto questa esperienza come un ‘gioco catartico‘»

Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com

Mentre ascoltiamo le nostre canzoni preferite, nella nostra mente automaticamente vengono proiettate immagini positive, che ci distolgono dalla depressione e dai brutti pensieri che essa porta con sè.

Come combattere la depressione con un buon libro

Anche la lettura di un buon libro distoglie la nostra attenzione dai pensieri negativi, proiettandoci in una realtà alternativa in cui ci sentiamo coinvolti.

Un libro interessante, infatti, cattura tutta la nostra attenzione in maniera esclusiva, quasi come se fossimo caltapultati in un’altra realtà.

Per questo motivo, se un libro ci piace veramente (sia esso un romanzo o un manuale poco importa) siamo capaci di leggere per diverse ore di fila senza rendercene conto.

In parole povere, per combattere la depressione bisogna distogliere l’attenzione dalla tristezza.

La tv funziona meno perché difficilmente un film cattura totalmente la nostra attenzione (trattandosi comunque di un processo in cui siamo fondamentalmente passivi). A ciò si unisce un altra problematica: non sempre danno in tv un programma che ci piace talmente tanto da distogliere la nostra attenzione.

Come combattere la depressione invernale

Perché la depressione colpisce maggiormente in inverno? Indubbiamente, tutti noi siamo un pò metereopatici per natura.

Una bella giornata di sole mette tutti di buon uomore.

Sull’influenza delle variabilità climatiche nella nostra salute fisica e psichica abbiamo intervistato il professor Angelico Brugnoli, specialista in meteoclimatologia medica presso l’Istituto di Climatologia Medica dell’Università di Milano.
Cos’è la meteoropatia?
Si tratta di una sindrome, cioè di un complesso di sintomi o di reazioni patologiche, che si manifestano quando c’è una variazione graduale oppure repentina di uno o più fattori meteorologici su un dato territorio. Per fattori meteorologici, noi intendiamo la temperatura dell’aria, l’umidità relativa, la forza del vento, la pressione atmosferica, le precipitazioni e i temporali con il loro corredo di ionizzazione negativa dell’aria, stato elettrico e turbolenza anche a quote elevate, perfino sopra i 10.000 metri.

Fonte: http://www.medicina33.com

Oltre la metereopatia, c’è un altro fattore per cui la depressione colpisce maggiormente in inverno.

Molte persone sono depresse perché a casa vivono situazioni familiari infelici (che sono esse stesse la causa primaria della depressione). D’inverno si tende ad uscire di meno ed a stare quindi più a contatto con la realtà che genera la depressione.

Per questo, lavorare, avere un buon giro di amicizie o una vita sentimentale soddisfacente scaccia la depressione meglio di qualsiasi farmaco.

Come combattere la depressione da soli

Combattere la depressione da soli è possibile, ma bisogna imparare a conoscere se stessi e tutti quei fattori e quei meccanismi che fanno scattere in noi la depressione. Una volta identificati, bisogna cercare di neutralizzarli.

Occupare il proprio tempo con qualcosa che ci faccia star bene e sentire utili, sicuramente aiuta.

Anche prendersi cura di un animale domestico è antidepressivo. Gli animali donano tanto amore e gioia ai loro padroni.

Il vostro animale fungerà da mezzo di comunicazione con la tranquilla realtà che avete perso, ma che ritroverete, vi aiuterà nel processo di guarigione fornendovi una maggiore qualità di vita e faciliterà l’approccio col medico e la terapia da affrontare.  Son stati effettuati anche degli studi, in cui il contatto con gli animali provoca nell’uomo elementi benefici, tra cui: un abbassamento della pressione arteriosa, un rallentamento del ritmo cardiaco e riduzione della produzione di adrenalina, provocando un senso di benessere accentuato tramite l’aumento di endorfine, semplicemente giocando o accarezzando il vostro animale. 

Fonte: http://esseresani.pianetadonna.it

Bene. Spero che questo articolo possa essere di aiuto. Ricapitolando: bisogna trovare il modo di scacciare la depressione dal nostro cervello, occupando la mente con qualcosa che riesca a conquistare totalmente la nostra attenzione.

 

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