I semi di lino sono molto diffusi e conosciuti in particolare in cosmesi per la cura dei capelli, non tutti però sanno che contengono tantissime proprietà e nutrimenti utili al nostro organismo, anche contro disturbi come la stitichezza e vari tipi d’infiammazioni. Un vegetale proveniente dalla Linum usitatissimum, pianta erbacea antichissima, già coltivata nel 5000 a.C., sia per i suoi semi che per la fibra utilizzata al fine di ricavare diversi tessuti.

Ricchi di Omega 3, 6 e tantissimi minerali, come fosforo, magnesio, potassio, zinco, ferro, calcio. Vitamine, quali acido folico, B3, B1, B2, B6,B5, E e C, oltre che proteine e lipidi. Infatti, sono spesso indicati come perfetti emollienti intestinali oltre che per infiammazioni, assunti persino come integratori alimentari. Non hanno particolari controindicazioni e possono essere assunti in maniera continuativa, con effetti importanti sull’intero organismo. Contribuendo in maniera efficace al corretto funzionamento del nostro sistema immunitario. Inoltre, contribuiscono al benessere del sistema cardiocircolatorio, contrastando e riducendo i livelli di colesterolo nel sangue. Prevengono malattie oculari e alcune forme tumorali, in particolare seno, colon e prostata. Proprio grazie alle sue componenti fitoestrogeni che hanno la capacità di proteggere fegato, pelle e soprattutto il cuore, oltre che l’intero sistema immunitario.

I semi di lino per le proprietà che posseggono sono consigliati persino in menopausa, soprattutto nella fase iniziale, in quanto ne attenuerebbero i sintomi, come sbalzi d’umore e le classiche vampate.

Come riportato sopra, ottimi per regolarizzare le funzioni intestinali, il segreto è quello di consumarli interi, senza tritarli, mettendoli una notte a bagno nell’acqua, così che rilascino le mucillagini di cui sono ricchi, perfetti proprio per il benessere intestinale.Per ulteriori informazioni e suggerimenti su ricette potete consultare greenme.it

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Meglio evitare però questo rimedio anche se naturale, per i bambini e in gravidanza, in questi casi il consiglio è quello di consultare il medico che indicherà rimedi più sicuri in momenti della vita così delicati. Soprattutto per la componente fitoestrogena.

Esistono in commercio infiniti prodotti realizzati proprio a base di semi di lino, componente spesso presente nello shampoo e creme per la cura dei capelli. Quello di cui spesso non si è a conoscenza riguarda l’impiego in cucina, utilizzati per condire insalate ad esempio. Generalmente è più conosciuto e richiesto l’olio di semi di lino ma molti sono coloro che arricchiscono la propria dieta consumando direttamente i semi. Ingerirli quotidianamente viene infatti considerata un’ottima abitudine alimentare max 2/3 cucchiaini al giorno, per assicurare una buona dose di sali minerali e non solo.

Come accennato, prodotti completamente naturali che contribuiscono al benessere dell’organismo, però inizialmente possono portare pesantezza, gonfiore e difficoltà digestiva, sintomi considerati abbastanza normali per chi non ne ha mai fatto uso. Nel caso in cui queste condizioni persistano, allora meglio interrompere e chiedere un parere al proprio medico.

Bisogna invece fare attenzione ad assumere i semi di lino lontano dai farmaci, in quanto potrebbero interferire riducendone l’effetto. Sconsigliati a chi soffre di colon irritabile o infiammazione, in quanto per le loro proprietà potrebbero aumentare la sintomatologia legata a questo tipo di disturbo accentuandola.

Devono stare attenti al consumo dei semi di lino i soggetti che soffrono di diverticoli o malattie degenerative come le sclerosi, per il rischio che si vengano a creare vere e proprie ostruzioni intestinali.

 

 

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