Il miele è un alimento di grande pregio che ha infinite proprietà benefiche, soprattutto antinfiammatorie e antibatteriche, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo fin dai tempi antichi e altrettanto utilizzato per la cura di tantissimi disturbi, febbri, raffreddori e addirittura mal di stomaco. Rimedio naturale contenente antiossidanti, vitamine e minerali adatti per il nostro organismo contro infezioni, come gastriti, ulcere, allo stesso tempo aiuta a proteggere le pareti dell’intestino con infiniti benefici. Adatto a controllare la glicemia nel sangue e applicato sulla pelle per la cura di ustioni e ferite. Insomma, un tempo il miele era l’antibiotico adatto per ogni tipo di patologia, ancora prima delle medicine odierne, della penicillina e farmaci di vario genere.

Il miele è anche un composto che presenta elementi ideali per aumentare la nostra energia, perfetto per gli sportivi e gli atleti. In quanto si presenta come energia subito disponibile che non richiede particolare digestione. Sicuramente migliori di tante odierne bevande energizzanti, colme di zuccheri artificiali che ben poco hanno a che vedere con il miele. Oggi andiamo un po’ verso una riscoperte delle proprietà di questo incredibile composto interamente naturale. Infatti, tantissimi sono i prodotti che attualmente vengono pubblicizzati, proprio a base di miele per la prevenzione e la cura di tosse e raffreddore per grandi e piccini. Nessuna controindicazione e tanti ottimi vantaggi per la saluta vostra e dei vostri figli.

Persino il cuore e il sangue beneficiano delle tante proprietà del miele, infatti considerato ottimo per la riduzione di colesterolo e trigliceridi, riducendo i rischi di malattie cardiovascolari. IL risultato di studi scientifici che prevedono l’assunzione di miele allo stato grezzo, non trattato, l’unico a contenere intatti tutti i suoi componenti senza alterarne le proprietà. Adatto anche per l’insonnia, stress e ansia, oltre che contro l’anemia.

Un alleato perfetto per il nostro sistema immunitario, utilizzato persino nella cosmesi, per viso e capelli. Esiste una sostanziale distinzione tra miele e zucchero, anche se molti credono che siano la stessa identica cosa. In realtà il miele ha tantissime proprietà che nello zucchero non sono presenti. Entrambi contengono fruttosio e glucosio, ma in percentuali differenti. Mentre il primo presenta sostanze aggiuntive come acqua, polline, zuccheri più complessi e minerali, quali magnesio e potassio, lo zucchero ne è povero. Infine, l’assorbimento delle calorie è inferiore, risultando anche maggiormente digeribile.

Il miele si distingue a sua volta in base alla pianta di provenienza, che oltre ad attribuirne un certo gusto, ne da alcune proprietà rispetto ad altre. Infatti, esiste ad esempio il miele di acacia, quello di castagno, mille fiori, ecc, ognuno con caratteristiche differenti. Ad esempio in caso di asma o allergia, raffreddore, quello più consigliato è il miele di eucalipto, oppure quello di Manuka utile anche contro l’ulcera e problemi di stomaco. Ancora il miele d’erica è un ottimo diuretico e aiuta a disinfettare le vie urinarie.

Questo non significa che ci può abbuffare di miele, nonostante sia gradevole e faccia bene alla salute, necessità sempre di una certa moderazione. I rischi sono soprattutto obesità, diabete di tipo 2 e di malattie al fegato. Preferibile comunque allo zucchero, meglio evitare per i bambini dal 0 ai 12 mesi, il pericolo sono la comparsa d’infezioni causate da una tossina botulinica. Oltre che per evitare la comparsa di reazioni allergiche e non meno importante abituare il bambino al sapore molto dolce.

In tutti i casi che si tratti di grandi o piccini, il miele non può essere considerato un sostituto di nessun farmaco, o comunque va bene quando non si tratta d’infezioni croniche, pur avendo proprietà antibatteriche, antibiotiche, cicatrizzanti ed espettoranti. Per questo è sempre consigliato rivolgersi al medico di fiducia che saprà consigliare il trattamento adeguato in base al tipo di disturbo, soprattutto se si tratta di bambini piccoli.

Per approfondimenti potete consultare quotidianodiragusa.it

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