Mangiare meno per dimagrire non basta…

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mangiare meno per dimagrire non basta

mangiare meno per dimagrire non basta

Come una macchina il nostro corpo funziona in base a precise leggi: se proviamo a ignorarle,
non otterremo nessun risultato. A dispetto dei vari ‘miti che circolano riguardo alla perdita di peso,
è provato che per eliminare permanentemente l’adipe bisogna contemporaneamente ridurre la
quantità di cibo assunto, e in particolare limitare i grassi e aumentare i carboidrati, e fare attività
fisica.
Cominciamo dall’alimentazione:
Non è sufficiente mangiare meno per dimagrire. Se si priva l’organismo del cibo, si perde
soprattutto acqua e massa muscolare: quando l’organismo è a corto di cibo, infatti, comincia a
bruciare le riserve di proteine. I ‘cuscinetti’ non se ne vanno via facilmente, e in ogni caso, se il
dimagrimento è frutto della sola dieta, non dura.
Rifuggite soprattutto dalle diete basate su pochi alimenti, se non addirittura su uno soltanto:
esse permettono in molti casi di perdere peso rapidamente in quanto l’apporto calorico è molto
scarso, , ma tale perdita non è stabile. In più, tali diete sono spesso squilibrate dal punto di vista
nutrizionale ed energetico.
Seguendo una dieta equilibrata, spesso capita di non dimagrire subito molto: esercizio fisico e
alimentazione corretta permettono infatti di ridurre il grasso, ma contemporaneamente sviluppano
i muscoli, che sono più pesanti dell’adipe. Un metodo più efficace della bilancia, per valutare i
propri progressi, è quello di misurarsi i vestiti che vi stanno stretti, finché riuscirete a rientrare
nella “taglia desiderata”.
Il tasso metabolico di ciascuno dipende dalla quantità di tessuti magri presenti nell’organismo.
Sono i muscoli a bruciare più rapidamente del grasso, lavorando più intensamente: per questo si
brucia di più da giovani, quando si hanno più muscoli, e le donne bruciano meno degli uomini,
avendo necessariamente meno muscoli. Con una dieta errata si rischia di impoverire la massa
muscolare e di rallentare il metabolismo. Il risultato? L’organismo impara a sopravvivere con
meno calorie e una minima eccedenza si trasforma in adipe: così si riprendono immediatamente i
chili persi con la dieta.