essere a dieta

La diminuzione delle calorie si ottiene riducendo la
quantità e migliorando la qualità degli alimenti consumati.
Al centro del trattamento dietetico per la riduzione del
peso c’è il soggetto obeso con le sue capacità e i suoi aspetti
psicologici e comportamentali; egli stesso sarà artefice del
cambiamento attraverso un programma integrato di attività fisica,
di educazione alimentare e di terapia dietetica.
Diete fortemente ipocaloriche (di 800-1100 calorie) permettono
di ottenere un calo ponderale rapido e consistente. Queste
sono certamente più efficaci a breve termine rispetto alle
diete moderatamente ipocaloriche e quindi rinforzano la
motivazione a continuare il regime dietetico. Con il calo
ponderale si ottiene anche una marcata riduzione della glicemia,
dell’insulino-resistenza e, in coloro che assumono forti dosi di
insulina, una riduzione del fabbisogno insulinico che si mantiene
anche dopo il ritorno a un regime alimentare moderatamente
ipocalorico.
Durante la terapia di riduzione del peso si incontrano due
principali difficoltà: iniziare e ottenere un calo ponderale
soddisfacente ma, soprattutto, mantenere la perdita di peso
raggiunta.
In generale, la perdita di peso ottenuta con questo tipo di
intervento è di 0.4-0.5 Kg a settimana; l’ammontare della perdita
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di peso ottenibile e il suo mantenimento nel lungo periodo
possono essere migliorati se tali programmi sono utilizzati
in combinazione con un esercizio fisico costante. Molti, nel
corso di un processo faticoso di cambiamento, non riescono a
vedere alcun risultato immediato, facilmente si scoraggiano e
abbandonano gli sforzi. Per ottenere un successo bisogna avere
una forte motivazione e capire i vantaggi della perdita di peso.
Beh, i buoni propositi li abbiamo tutti, ma fra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare….
Questo è il problema…

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arianna calvanese

seo e blogger per passione